RIUNIONE A RIGOROSO 16 APRILE 2004 IN ATTESA DELLA DECISIONE EUROPEA
1- Apre la seduta Antonello Brunetti relazionando sulle ultime novità
relative al Terzo Valico.
- Sono in corso profonde modifiche nella struttura dirigenziale delle Ferrovie
italiane con la probabilità della sostituzione dell'Amministratore Moretti
e di tentativi di accantonamento di Cimoli (protetto dai partiti di Centro).
- Non risulta in alcun atto ufficiale che ci sia un impegno specifico per i
5 miliardi di euro del Terzo Valico e la contrazione di un mutuo di 319 milioni
di euro per le cosiddette opere preliminari.
- Nei prossimi giorni il Consiglio europeo confermerà probabilmente fra
le trenta Grandi opere la Genova-Novara-Milano-Rotterdam, ma nello stesso tempo
dovrebbe ufficializzare la mancata assegnazione di contributi all'Italia visto
che sulla vicenda Cociv (procedura di infrazione alle norme comunitarie) non
ha dato risposte soddisfacenti.
- Nella trasmissione PORTA A PORTA, su sollecitazione del direttore del SECOLO
XIX, si è parlato di Terzo Valico, di sovvenzioni già reperite,
di prossima cantierizzazione e di vergognoso atteggiamento antiitaliano da parte
degli ambientalisti e politici del centrosinistra che hanno premuto sul Parlamento
europeo per mettere in difficoltà il Terzo Valico e quindi far perdere
il contributo all'Italia. A parte l'insieme di inesattezze proclamate come verità,
qui si fa confusione fra le decisioni del Parlamento europeo e la procedura
di infrazione portata avanti dalla Commissione su un aspetto tecnico ben preciso,
ossia sulla inadempienza italiana alle norme sugli appalti delle Grandi opere
che non solo devono essere messi in gara, ma anche coinvolgere tutte le ditte
europee (nel nostro caso c'è stata la autoassegnazione a general contractor
al Cociv, ora Impregilo).
- Nella stessa trasmissione c'è stata la vergognosa comparsata di Fabrizio
Pallenzona, cavallo di razza (forse di quella razza che tirava le carrozze dei
potenti), che ha lodato Grandi Opere e legge Obiettivo meritandosi, con suo
ampio sorriso compiaciuto, un affettuoso buffetto da Berlusconi.
2 - Segue una serie di segnalazioni relative a strani movimenti collegati con
il Terzo Valico. Si segnala l'azione di ruspe in quel di Libarna, l'abbattimento
di un bosco a Campomorone (Milano), l'attività di un cantiere a Pontedecimo
(Cirnigliaro), accordi con pizzerie e ristoranti per buoni pasto in quel di
Gavi e di Fraconalto (Bavastro e Rivera), perforazioni all'interno del Parco
Capanne di Marcarolo. Occorre tenere d'occhio il tutto poiché potrebbero
non rientrare nelle attività (in questo caso regolari) di indagini finalizzate
alla stesura del progetto definitivo. La Diffida inviata due mesi or sono era
chiara: si diffidava Cociv o chi per esso a dare il via alle cosiddette opere
propedeutiche previste nell'allegato della delibera Cipe.
Renato Milano, presidente dell'AFA, riferisce sull'Associazione che ha circa
120 iscritti e che intende costituirsi come Onlus e svolgere una attività
regolare come previsto nello Statuto. Propone la presentazione del libro di
Cassulo "La storia del Terzo Valico" a Rigoroso fra un paio di settimane,
a Pontedecimo, a Genova e a Novi.
Vincenzo Fasciolo relaziona sulla situazione economica dell'AFA che ha sostenuto
spese per 4428 euro a fronte di una entrata di 5723, perciò in cassa
rimangono 1295 euro, più quanto entrato con la campagna tesseramento.
Ora va completato il pagamento della parcella relativa al ricorso al TAR Lazio,
con relativa IVA.
Seguono altri interventi, fra i quali la descrizione, da parte di Angelo Albasio,
di quanto avviene a Bruxelles in merito alla vicenda della Lista delle priorità.
Infine Gian Battista Cassulo conclude la serata con una serie di aneddoti, citati
nel suo libro, relativi alle vicende ormai più che secolari del Terzo
Valico ricche di scandali, di tragedie (come la sciagura di Pontedecimo), di
contrasti politici e di progetti mai realizzati.