IL CONVEGNO A NOVI DEL 1° APRILE
"IL PASTICCIO DELLA MILANO-GENOVA"
Così lo ha definito Milena Gabanelli conduttrice di "Report"


Su alcuni quotidiani nei giorni scorsi è apparsa la notizia che a Tortona si è scoperto che il Terzo Valico causerà qualche problemino, in particolare la gestione di un migliaio di persone che affluiranno nei due cantieri fra Pozzolo - Rivalta e Tortona e il passaggio di uno sterminato numero di camion nel corso dei circa sei anni di lavori previsti.
In realtà c'è parecchio di più, una galleria in pianura di quasi due chilometri fra San Guglielmo e la statale Tortona- Alessandria, interruzione di falde a ovest dello Scrivia, invivibilità a Rivalta al centro di modifiche gigantesche del territorio, cave e depositi di smarino, impatto su Tortona con il passaggio interno o esterno della nuova linea Milano-Genova TAV-TAC, come viene definita ora.
Ma tutto ciò e molto altro sarà fonte di spiacevoli scoperte qualora i lavori, come sostiene il ministro Lunardi sulla base della legge Obiettivo, dovessero prendere il via nel corso dell'estate.
Per ora ci sono forti resistenze nei confronti di un'opera che, in un suo recente articolo sul Corriere della sera, la conduttrice della trasmissione "Report" - Milena Gabanelli - definisce "un utile per alcuni, un danno per molti, a spese di tutti".
Giovedì 1° aprile a Novi si è svolta una affollata assemblea al Dopolavoro ferroviario antistante la stazione con introduzione di Antonello Brunetti e interventi di Stefano Lenzi del WWF nazionale, Wanda Bonardo di Legambiente Piemonte, Pierluigi Cavalchini di Pro Natura, Renato Milano presidente della Associazione Amici delle Ferrovie e dell'Ambiente, Angelo Albasio in merito alle decisioni assunte dall'Europa riguardo alle Grandi Opere, e infine Gian Battista Cassulo autore del libro "Dal cavallo al treno - un secolo di Terzo Valico".
In questa occasione sono emerse tutte le opposizioni a quest'opera che, a quanto dichiarato sui giornali, appariva come già certa.
• Anzitutto, nonostante i proclami di avvio cantieri che si succedono dalla primavera del 1992, il progetto è già stato bocciato tre volte e non c'è ancora quello definitivo
• Il Cipe, in attesa del progetto, ha già deliberato l'avvio dell'opera, ma non c'è, al di là delle dichiarazioni sui giornali ( 319 milioni di euro dalle Ferrovie tramite le banche oppure 5 miliardi di euro ottenuti da Lunardi come impegno dal ministro del Tesoro) alcuna delibera ufficiale di finanziamento
• E' in corso un processo a Milano, intentato su denuncia del WWF in merito a "Truffa nei confronti dello Stato" per i fori pilota del 1998
• L'Unione europea ha approvato, ma non finanziato, l'idea di un collegamento ferroviario Genova-Rotterdam in cui non si fa alcun cenno al Terzo Valico
• Il trasporto merci e passeggeri su binari non giustifica affatto un'opera del genere poiché non esiste saturazione. Occorre invece ammodernare e potenziare gli attuali sette valichi liguri nettamente sottoutilizzati
• L'Unione europea il 30 marzo 2004 ha portato davanti alla Corte di Giustizia l'Italia per non aver ottemperato all'appalto europeo delle tratte A.V Mi-Ge e Verona-Venezia. Di conseguenza l'Europa non riconosce valida l'assegnazione senza appalto del Terzo Valico al Cociv
• Entro il 20 marzo 2004 sono stati presentati al TAR del Lazio tre ricorsi contro la delibera Cipe sul Terzo Valico Genova-Tortona. Uno della Provincia di Alessandria (in merito alla legge Obiettivo), l'altro del Comune di Arquata (problema delle falde che verrebbero inaridite) e il terzo da parte dell'AFA.
Quest'ultimo ricorso (120 pagine e su tutte le problematiche della tratta) è stato illustrato nella serata di Novi dall'avvocato Andrea Ferrari, autore in passato di altri ricorsi ambientali, quali sull'Acna di Cengio, sull'Ecolibarna e recentemente sulla vicenda Cementir-Val Lemme.
Incaricato dal Comitato di cittadini, dal WWF, da Italia Nostra, da Pro Natura e da Legambiente, il Ferrari ha evidenziato una decina di motivazioni per annullare la delibera e nel corso del suo intervento ha illustrati nei dettagli i tre argomenti più consistenti.
Il testo del ricorso è stato distribuito nel corso della serata, ma è possibile leggerlo anche sul sito www.comitatiscrivia.it alla voce TRASPORTI-TERZO VALICO.