Gian Battista Cassulo autore del libro
"DAL CAVALLO AL TRENO", LA STORIA DEL TERZO VALICO

È in libreria il nuovo libro di Gian Battista Cassulo, dal titolo "Dal cavallo al treno - breve storia della questione del Terzo Valico", edito da Mauro Traverso. Cassulo, cultore della materia "Partiti politici e gruppi di pressione" presso la Facoltà di Scienze politiche all'Università di Genova, ha realizzato un'opera di grande interesse.
Nella prefazione di Giampiero Carbone, redattore capo del settimanale "Il nostro giornale", viene tracciato un profilo di tutta la vicenda dell'Alta velocità in Italia, spacciata come un progetto avveniristico ma, in realtà, fonte di guadagni facili per le imprese interessate e per i politici coinvolti.
Il libro curato da Gian Battista Cassulo traccia, tra le altre cose, un parallelismo tra la situazione di .inizio '900 e quella. degli ultimi dieci anni. Allora come oggi, furono gli interessi particolari di pochi a volere la realizzazione del Terzo Valico. All'epoca, Edilio Raggio, imprenditore novese con interessi nel porto di Genova; oggi una serie. di imprenditori liguri e della nostra provincia che non hanno problemi a far passare per interessi collettivi il perseguimento dei loro profitti.
L'opera non intende assolutamente ignorare le istanze economiche del porto di Genova, istanze per le quali indica altre soluzioni ferroviarie differenti dal Terzo Valico ma "vuole puntare l'indice, alla luce della storia passata, contro le scelte che favoriscono i pochi a danno dei molti".
La prima parte del libro consiste in una conversazione tra Cassulo e l'ambientalista Renato Milano, figura storica delle battaglie eeologiste nel novese ed ex ferroviere, dialogo in cui si racconta quella che si può definire come la "rivoluzione dei trasporti" di fine Settecento - inizio Ottocento, fase che ha inizio con la Rivoluzione Industriale sul piano economico e con la Rivoluzione Francese sul piano politico. Dopo questi avvenimenti epocali, le cose non furono più come prima.
Cassulo e Milano passano dalla grande storia fino agli avvenimenti riguardanti il Basso Piemonte e la Liguria, con lo sviluppo della rete ferroviaria durante la seconda metà dell'Ottocento.
Nella seconda parte Cassulo tratta esclusivamente la vicenda del Terzo Valico, arrivando sino alla fine del 2003. Il tutto supportato da uno studio di Renato Milano ricco di numeri, di dati, di grafici, di cartine e di soluzioni alternative.
Antonello Brunetti ha poi svolto, nel capitolo quarto, alcune osservazioni riguardo alla scelta della linea "Genova - Novi" attraverso il percorso della galleria Flavia.
L'ultimo intervento è di Bruno Rapallo, socio di Legambiente e membro del consiglio direttivo dell'associazione "Per Cornigliano", e riguarda, come dice il titolo, "le sinergie tra i porti liguri ed il retroterra piemontese, attivabili con l'adeguamento e l'utilizzo razionale delle attuali linee di valico". Infine, un glossario, le conclusioni dell'autore, un riepilogo dei comitati e delle associazioni sorti nella nostra provincia contro la realizzazione del Terzo Valico ed un intervento del sindacalista Enzo Messina, dal titolo "I fondamenti costitutivi delle Organizzazioni Sindacali di Base in riferimento alla questione dell'Alta Velocità Ferroviaria".
Insomma, un libro per tutti coloro che non si accontentato delle notizie "ufficiali" dei mass media, che spacciano l'Alta Velocità ed il Terzo Valico "Genova - Novi" come assolutamente necessario.