ASSEMBLEA A CARROSIO IL 22 NOVEMBRE
SU ACQUA E TERZO VALICO


Sabato 22 novembre a Carrosio si è tenuto un convegno sul tema della difesa delle risorse idriche e del Terzo Valico Alta Velocità. L'assemblea, coordinata da Antonio Delle Piane ha affrontato una serie di temi ambientali.
Dapprima interviene Monica Frassoni, capogruppo degli europarlamentari verdi, eletta in Belgio. Ha spiegato come è nata la lista delle grandi opere europee e tutti ne hanno ricavato un'impressione fortemente negativa poiché Monica ha descritto il lavorio di lobby dei vari Stati, la mancanza di approfondimenti da parte della Commissione diretta dalla De Palacio e la stesura definitiva che per fortuna ha tenuto almeno conto di alcuni requisiti richiesti con forza proprio dal gruppo verde.
Abbiamo appreso, ad esempio, che il "tecnico" che seguiva la vicenda per conto dell'Italia era un certo Ercole Incalza. Incredibile! Proprio lui che è stato convocato dal giudice De Pasquale, insieme a Luigi Grillo, Mario Nicolini e vari imprenditori e rappresentanti di Italfer, con l'accusa di TRUFFA AGGRAVATA NEI CONFRONTI DELLO STATO per la vicenda dei fori pilota. Lo stesso che appare continuamente come il deus ex machina della TAV nel libro di Imposimato ("Corruzione ad Alta velocità"). Proprio quello che ora è diventato il braccio destro del ministro Lunardi, il capo della banda del buco.
È chiaro che con una situazione del genere c'è poco da sperare nell'Europa e non ci sarebbe da sorprendersi se il 16 dicembre, occasione per la comunicazione definitiva dell'elenco delle opere prioritarie europee, rientrasse in pista anche il Terzo valico.
L'auspicio è che Monica, con cui siamo in costante collegamento, sappia coagulare resistenze forti contro un'opera
che non serve a nulla e ha costi economici e ambientali giganteschi,
che non ha un progetto definitivo, che non ha una lira di finanziamento,
che non è sorretta da alcuna partecipazione privata,
che non ha alcuna funzione transnazionale,
che è sottoposta a procedura d'infrazione da parte europea perché non è mai stato fatto un appalto,
che verrà prossimamente messa in discussione da un tribunale italiano.
Dopo la Frassoni sono intervenuti Marco Emanuele del Comitato italiano acqua, Vanda Bonardo presidente regionale piemontese di Legambiente e Stefano Lenzi del WWF, il quale ha ripercorso le tappe della vicenda Terzo Valico e ha confermato che a distanza di due mesi dalle apparenti decisioni romane nulla è stato ufficializzato dal Governo e quindi quest'opera, annunciata due mesi fa come già pronta per la cantierizzazione, non ha neppure fatto il primo passo, ossia quello di finire sulla Gazzetta Ufficiale.
Mario Bavastro, con l'ausilio di immagini, ha ricostruito tutta la battaglia a difesa della Val Lemme contro gli assalti dei Caltagirone appoggiati da Provincia e Regione. Inoltre ha spiegato cosa succederebbe in caso di avvio dei lavori per il Terzo Valico. Angelo Albasio, in sostituzione di Renato Milano colpito da un lutto familiare, ha illustrato le controproposte del Comitato "No al Supertreno".
Infine il dibattito e le conclusioni.