19 settembre 2003
Affidato all’avv. Andrea Ferrari l’incarico di studiare
UN RICORSO AL TAR contro il TERZO VALICO


Come deciso nella riunione ristretta di Rigoroso del 4 settembre e annunciato nel corso dell’assemblea di Sottovalle, venerdì 19 settembre è stato affidato all’avvocato alessandrino Andrea Ferrari l’incarico di studiare le vicende del progetto TERZO VALICO e valutare le possibilità di un ricorso da presentare al TAR. All’incontro con il Ferrari, affiancato da due colleghe del suo studio, hanno partecipato tre componenti del Comitato, ossia Antonello Brunetti per il Tortonese, Renato Milano per il Novese, Stefania Pezzan per l’Arquatese, Stefano Lenzi per la Liguria e l’associazione WWF, Pier Luigi Cavalchini per l’associazione Pro Natura.
Molto materiale utile è stato consegnato allo studio legale e si è dibattuto a lungo sull’eventuale impostazione del ricorso.
L’avvocato Ferrari, noto da sempre per la particolare attenzione alla tutela dell’ambiente, ha alle spalle vicende corpose e condotte con successo, basti citarne tre; l’Acna di Cengio, L’Ecolibarna di Serravalle e la cava Cementir. Attualmente, fra l’altro, si occupa anche della difesa di due ambientalisti alessandrini convocati a giudizio per quanto detto e fatto su aspetti di tutela dall’inquinamento, ossia Giulio Armano dalla Elciter e Antonello Brunetti dalla Solchem.
Entro il 26 settembre il CIPE al 99,99% dichiarerà il Terzo Valico opera prioritaria insieme allo stretto di Messina e quindi subito dopo si darà il via alle assemblee (la prima a Novi) per informare le popolazioni sul rischio, che ora si fa più consistente dopo dodici anni di dichiarazioni di intenti, di un decennio di cantieri e di danni ambientali giganteschi senza alcun beneficio collettivo. Assemblee che avranno anche lo scopo di raccogliere il denaro necessario per il ricorso al TAR, ricorso che, nonostante la grande sensibilità e collaborazione dell’avv. Ferrari, ha dei costi oggettivi che occorre coprire con una “colletta popolare”.

Ricordiamo che a VERONA per il 18 ottobre si terrà un CONVEGNO NAZIONALE sui temi della LEGGE OBIETTIVO e DEI TRASPORTI.
Sempre a VERONA il 24 ottobre si terrà una MANIFESTAZIONE, in concomitanza con il vertice dei ministri europei dei trasporti che avrà luogo in città, PER DIRE NO A OPERE INUTILI, COSTOSE, DEVASTANTI PER L’AMBIENTE.