Nasce il Comitato "No Tunnel" contro la Voltri-Lerma
Giovedì 13 luglio, presso il Centro Polifunzionale della Lea, si è costituito il comitato "NO TUNNEL" per contrastare il paventato progetto di tunnel ferroviario da Genova Voltri a Lerma.
Tra i soci promotori Alice Pantera, Mirko Grasso, Paolo Repetto, Cristina Bassanite, Piero Patarini, Giancarla Priano, Giorgio Crini, Federica Chiodo, Silvano Pirola, Valter Scalzo, Silvia Ottonello, Andrea Agosto, Carlo Mazzarello, Giorgio Arata, D'Ingeo Alessandro, Rita Bellotti ed Elisabetta Bevilacqua.
I membri del Comitato, oltre a confermare il loro impegno a tutto campo nella difesa della valle del Piota, hanno ribadito che il loro "NO" è un "NO" senza discussioni, non passibile di trattative per addolcire la proposta della devastante infrastruttura.
In sostanza, essi sostengono che il progetto si cala in una realtà che ha ormai da tempo tutt'altro indirizzo, sancito nel tempo da piani specifici di sviluppo (Il piano territoriale provinciale) e dall'operare quotidiano degli enti locali volto alla valorizzazione del territorio e delle sue
peculiarità. Vocazionalità che ha attirato nuovi insediamenti residenziali, frutto di una scelta di vita all'insegna della natura e della salubrità dell'aria.
E che pertanto non è accettabile che tutto questo venga vanificato d'imperio dall'alto, senza la consultazione delle amministrazioni e delle popolazioni locali, perché sono esse che devono decidere, e nessun altro.
Al fine di far conoscere le loro posizioni i membri del Comitato hanno deciso di intraprendere una serie di iniziative per sensibilizzare al problema chi ancora non lo conoscesse o lo avesse sottovalutato.
Infatti, oltre a una riunione settimanale presso il Centro della Lea, sono previsti incontri con i rappresentanti dell'AFA, la nostra associazione che si batte da anni contro il progetto del Supertyreno Mi-GE e poi del Terzo Valico sulla base di dati tecnici che ne dimostrano l'inutilità, e con l'associazione toscana Idra che ha recentemente presentato un dossier scottante sui danni ambientali prodotti dalle gallerie della TAV nel Mugello.
Verrà inoltre fatto un volantinaggio a tappeto in tutti i paesi dell'Oltregiogo alla ricerca di adesioni al Comitato anche da parte dei loro residenti.
Saranno inviate precise richieste ai deputati nazionali e regionali della zona affinché prendano posizione sul problema.
"La lotta sarà dura", commentano dal Comitato.
Infine sono stati avviati contatti con Beppe Grillo per organizzare in Val Piota una giornata
nazionale dei movimenti contro le grandi infrastrutture per la qualità della vita al fine di far capire a tutti che la gente della valle e dei paesi vicini non vuole intrusioni devastanti sul proprio territorio e non ha assolutamente intenzione di essere lo zerbino di nessuno, sia esso il potere
politico o quello economico.