UN SUCCESSONE !
LA.F.A. (ASSOCIAZIONE AMICI DELLE FERROVIE E DELLAMBIENTE)
HA PRESENTATO UNO SPETTACOLO TEATRALE
VENERDI 5 MAGGIO ore 21,30 alla S.O.M.S. DI ARQUATA SCRIVIA
A TUT TAV ELOCITÀ!
STORIA ITALIANA DI ORDINARIE BUGIE
NO AL TERZO VALICO
PERSONAGGI E INTERPRETI
NARRATORE: Gianni Repetto
ON. CAMALEONTE: Andrea Santoro
ING. FORASASSi - GIUDICE IMPOSIMATO ON.BARANDO: Marco Ponta
SABINA CIUFFINI: Stefania Pezzan
SIGNOR FORZA TAV: Antonello Peddis
BANCHIERE BUCOGLIANI- ON. GRISSINO Marco Porotto
AVVOCATO: Anna Rivera
LETTORI: Anna Rivera, Loredana Balestrero, Marco Porotto, Marco Ponta
CORO: Luca Bucchioni, Carlo Sezzella e tutti gli altri.
REGIA DI GIANNI REPETTO
MUSICHE DI LUCA BUCCHiONI
SCENOGRAFIA GIANNI TORCHIA
La solita sala della SOMS di Arquata, quella, per capirci, delle assemblee ad Arquata e della Befana NO TAV, ancora una volta era colma e quindi circa 150 le persone presenti.
La proposta era strana: uno spettacolo di "teatro politico" sul tema TERZO VALICO.
Chissà che mattonata!
Molti avranno pensato così e fatto finta di dimenticarsi dell'appuntamento del 5 maggio.
Peggio per loro, si sono persi ( a meno che non facciano ammenda alla prossima occasione ) una serata di intelligenza, di creatività e di grande divertimento.
Come si fa a far ridere per 100 minuti parlando di Grillo e Palenzona, di truffe del secolo e fori pilota, di miliardi che raddoppiano e di container che decuplicano, di Fraconalto e della Cina, di affari privati e di Tav-bond?
Pare impossibile, ma questa compagnia estemporanea - coordinata da Gianni Repetto - c'è riuscita perfettamente e giustamente si è beccata alla fine un applauso gratificatorio di una decina di minuti.
Un insieme di notizie e documenti presentato da Gianni Repetto che riassume perfettamente la vicenda Terzo Valico dal 1991 ad oggi, con le irose, quasi furibonde, interruzioni del Pro TAV che esalta progresso, lavoro e velocità. Il tutto cadenzato dal tum tum del treno di canti popolari e di canzoncine ideate per l'occasione (stupenda quella per Daniele Borioli).
Spassosissima la figura dell'on. Camaleonte-Grillo che Santoro tiene in scena ininterrottamente per tutto lo spettacolo. Azzeccatissima la presentazione delle controproposte dell'AFA, questa volta non presentate da Renato Milano, ma da una Sabina-Stefania Pezzan che con voce sospirosa, ammiccamenti e la parodia di uno streep-tease (si scrive così?) li elenca sino al clou del che ve ne fate di un altro buco?
E i colpi di scena della telefonata improvvisa del signor Palle a zona, l'intervento dell'on. Grissino, le dichiarazioni dell'avv. Andrea Ferrari e, in stretto dialetto campano, del giudice Imposimato, e così via.
Marco Ponta, infine, dà il meglio di sé stesso con un governatore Burlando che si avvita in un vortice di numeri che lo porta a proporre infiniti valichi da Camogli e Albisola verso mete lontanissime per soddisfare un crescendo di container che da un milione diventano decine di milioni, centinaia di milioni e miliardi e miliardi di miliardi.
Lo spettacolo prossimamente verrà rappresentato in Val di Susa.