Approvato il progetto definitivo Terzo Valico - Le critiche da Enti e ambientalisti

Non mi pare che ci sia una gran reazione alla notizia della decisione Cipe e per indicare i toni riporto l'articolo de LA STAMPA. Io stesso, sinceramente non ne faccio un dramma, tanto le vere decisioni saranno quelle che verranno dopo aprile.

“SI al Terzo valico”, ma si tace sui soldi
Il Cipe deciderà mercoledì 29 marzo sui finanziamenti

Massimo Putzu

È stato approvato ieri dal Cipe, “in linea tecnica”, il progetto definitivo del Terzo valico. Rispetto al riparto di risorse finanziarie da assegnare ai singoli progetti, approvati insieme al Terzo valico, non si è stabilito nulla: le decisioni sono state rinviate alla prossima riunione del Cipe che il governo si è impegnato a convocare per il 29 marzo.
Soddisfazione per l'approvazione del progetto da parte dell'assessore ai Trasporti della Regione, Daniele Borioli: “Resta la preoccupazione circa la copertura finanziaria dell'opera, sulla quale, nonostante le rassicurazioni del governo, si avranno certezze solo dopo la riunione del 29”.
La decisione del Cipe di dare il via libera al progetto di Terzo valico ferroviario, lungo la direttrice internazionale Genova-Rotterdam, è commentata con soddisfazione da Ugo Cavallera, attuale vicecapogruppo di Forza Italia in Regione. “L'approvazione del progetto - dice Cavallera - è il primo, indispensabile passo per far proseguire questa importante realizzazione che, in connessione con il corridoio Est-Ovest Lisbona-Kiev, può far diventare il Piemonte un crocevia dei collegamenti europei. Il presidente Berlusconi aveva anticipato l'impegno del governo nel corso del suo intervento a Torino di due settimane fa. Sono certo che nei prossimi giorni il Cipe non mancherà di confermare questa decisione e definire il quadro delle risorse finanziarie”.
Ai Comitati anti Tav fa un po' sorridere il trionfalismo sulla decisione del Cipe. “La decisione del Cipe puzza di mossa elettoralistica. Trionfalismo da irresponsabili se si guarda alle inefficienze ferroviarie nei confronti dei pendolari, alla mancanza di sicurezza per i ferrovieri e per i passeggeri come indicano anche i recenti incidenti. Si pensi anche alla beffa per gli stessi utenti dell'Alta velocità, i quali, proprio ieri, impiegavano ben quattro ore e mezza per percorrere i 130 chilometri fra Milano e Torino. Riflettiamo su questo solo dato: 5000 milioni di euro per il Terzo Valico, 276 milioni di euro per ammodernare tutto il resto della rete ordinaria italiana”.
Sulla mancata indicazione delle risorse finanziarie per il Terzo valico, il governo registra le critiche del presidente della Provincia, Paolo Filippi, del vice presidente della Provincia e sindaco del Comune di Arquata, Maria Grazia Morando, e del sindaco di Novi, Lorenzo Robbiano, due dei centri interessati dalla nuova opera. Filippi: “Si sono sprecate parole, dicendo che l'opera si farà e ora si approva il progetto senza finanziamenti. Ci saranno fra una settimana? Vedremo”. Morando: “C'è stata improvvisazione, a cominciare dalla ripresa dei lavori annunciata mesi fa dal ministro Lunardi. Inoltre si sono spesi tanti soldi nei progetti senza avere la certezza delle risorse finanziarie per l'opera”. Robbiano: “C'è un problema di finanziamenti e ora si dovrà capire anche se sono state accolte le nostre osservazioni”.