4 luglio 2003
TERZO VALICO: Novi firma, Arquata no, restano i dubbi sul progetto
ASSENTI LE FERROVIE, LA REGIONE HA GARANTITO CHE FARÀ RISPETTARE GLI
ACCORDI, MA NON HA RESO NOTE LE SUE OSSERVAZIONI
Sono stati firmati giovedì 3 luglio, ma non da tutti, i protocolli d'intesa
legati al progetto del Terzo Valico ferroviario. I documenti, relativi allo
sviluppo logistico dell'area ligure-alessandrina e alle interferenze dell'opera
con la linea ferroviaria storica, sono stati sottoscritti in Regione dai Comuni
di Novi, Serravalle, Pozzolo e Tortona, ma non da Arquata. Criticata l'assenza
di Rfi (Rete Ferroviaria Italiana). «Abbiamo firmato - dicono il vice
presidente della Provincia, Daniele Borioli, e il sindaco di Novi, Mario Lovelli
- perché la Regione ha ribadito che le indicazioni dei protocolli d'intesa
saranno vincolanti per l'approvazione del progetto al Cipe e perché si
farà garante sia per i tempi, sia per il finanziamento necessario alla
realizzazione delle opere compensative».
Non sono però stati resi noti i contenuti delle osservazioni al progetto
che saranno deliberate dalla Giunta regionale lunedì prossimo e presentate
successivamente al Cipe.
Casoni ha affermato che «il parere conterrà le prescrizioni necessarie
per la tutela ambientale, idrogeologica e dal rumore».
Ancora Lovelli: «In mancanza di tali indicazioni non possiamo che ribadire
il parere non favorevole al progetto sotto il profilo della compatibilità
ambientale. Ulteriori valutazioni quando conosceremo i contenuti della delibera
regionale».
Secondo Borioli, «è stato comunque un passo avanti importante:
per la prima volta viene ratificata una grande ipotesi di sviluppo del Nord-Ovest,
legata alla realizzazione di una grande regione logistica integrata tra il sistema
dei porti liguri e l'Alessandrino».
«Per potenziare i collegamenti ferroviari tra i porti dell'Alto Tirreno
e il sistema logistico dell'area alessandrina - afferma il vice-presidente e
assessore ai Trasporti della Regione, William Casoni - si prospetta un doppio
sistema di interventi: il Terzo valico, che per la sua complessità si
proietta oltre il 2010, e il potenziamento delle direttrici esistenti, come
la Savona-Cairo-Alessandria, la Voltri-Ovada-Alessandria e la linea succursale
dei Giovi. Le Province di Alessandria, Genova e Savona e le autorità
portuali liguri si impegnano per la crescita di una zona logistica integrata.
Inoltre, Rfi riqualificherà gli scali di Alessandria e Novi San Bovo
e il Parco Piaggio di Arquata, elaborando uno studio di fattibilità per
la circonvallazione ferroviaria Nord di Tortona, il miglioramento della permeabilità
della linea storica Torino-Genova a Serravalle, Novi e Arquata».