20 novembre 2005
PER IL TERZO VALICO DISPONIBILE IL 10% DELLA CIFRA TOTALE

La senatrice Anna Donati, gruppo Verdi, da sempre attenta alle questioni TAV (era presente alla marcia in Val di Susa) ha svolto un intervento in sede di dibattito al Senato sulla Finanziaria. Ha introdotto anche il problema Terzo Valico sostenendone l'inutilità.
Le ho chiesto di farmi capire bene quanto è stato finanziato per quest'opera, così poi lo comunichiamo a Grillo e Mazzarello che si stanno sbranando su questo tema.
Questo il succo della risposta
- Per calcolare quanti investimenti producono le risorse previste in legge Finanziaria 2006 per A.V. si procede così. Si deve moltiplicare i milioni di euro previsti per 15 anni e poi si deve sottrarre circa il 15% che è la parte che viene consumata per il pagamento del debito. In pratica si deve moltiplicare per 0,85% la somma complessiva.
Traducendo quindi in numeri questa impostazione viene fuori:
- 60 milioni per 15 anni = 900 mln per 0,85% = 765 milioni dilazionati sino al 2020 per la TAV in generale
- 100 milioni per 15 anni = 1500 mln per 0,85% = 1270 milioni di euro sino al 2020 sempre per la TAV in generale
- 40 milioni per 15 anni = 600 milioni di euro per 0,85% = 510 milioni di Euro sino al 2020 da dividere (probabilmente a metà) fra Terzo Valico e Milano-Verona)
Quindi in totale per l'alta velocità si prevedono nella Legge Finanziaria 2006 investimenti sommando 765+1270+510 = 2545 mlioni di euro di cui 510 per Mi-GE e MI-VErona.
Io sommo questi ai 319 della delibera Cipe di approvazione del preliminare, perchè era quello lo stanziamento specifico a mio giudizio.
Quindi in linea di massima per il 2006 dovrebbero essere disponibili per il Terzo Valico 319 + 34 (510 :15) + ?? ossia una quota da destinare dai 136 annuali (2035:15) disponibili per l'A.V. in generale.
Anna Donati afferma che a suo avviso al massimo, sulla base del comma 65, art.1 della Finanziaria potranno arrivare a stanziare per il 2006 un decimo della cifra un tempo prevista in 4,7 miliardi di euro.
Parliamoci chiaro, con un decimo della cifra prevista non si fa l'opera , ma la si può iniziare per poter così dire che un altro tratto di pennarello sulla lavagna di Vespa è stato messo in pratica. Il triste è che con quella cifra potranno combinare un sacco di disastri ambientali irreversibili.

Sul pullman erano in 54 poi durante la marcia i gruppi del Terzo Valico e della Rete ambientalista alessandrina si sono assottigliati