TERZO VALICO - LA CENA DI GAVI
Si stanno svolgendo convegni (ma non costano nulla!?) organizzati da Enti pubblici dalle curiose sigle in cui adesso si inneggia al "ponte dei due mari", ossia alla linea Genova-Novara-Rotterdam che collegherebbe i porti di Genova e di Rotterdam (... ma che senso ha collegare due porti con una ferrovia? A questo collegamento non sono preposte le navi e il progetto le vie del mare?...c'è qualcosa che non capisco).
Sul fronte del Terzo Valico, dopo le dichiarazioni a favore dell'opera da parte sia di Biasotti e Ghigo, che di Burlando e Bresso, per ora non si muove nulla.
Noi come comitati a favore delle alternative (ben cinque valichi già esistenti da ammodernare e da utilizzare appieno con beneficio per le merci, i manager e soprattutto i pendolari) abbiamo concluso la nostra seconda campagna di autofinanziamento per pagare pubblicazioni, ricorsi, volantinaggi, ecc.
Venerdì 15 aprile ci siamo ritrovati nel bellissimo refettorio del Convento dei francescani di Gavi per una cena finalizzata alla raccolta di fondi. Eravamo 110 (il massimo della capienza) con una sessantina di persone (metaforicamente fuori a passeggiare nel chiostro) alle quali abbiamo dovuto purtroppo dire di no.
Un ringraziamento particolare a chi ha organizzato la cosa, una per tutti Stefania Pezzan; a chi ha fornito cibarie gratis; ai frati cappuccini che ci hanno ospitati e ai tre pittori (Ilio Chendi, Gianni Torchia e famiglia di Michele Mainoli) che hanno donato loro opere sorteggiate nel corso della serata fra tutti i presenti.
Si allegano due foto della serata.
