Da "IL SECOLO XIX"

DAVANTI AL GIUDICE L'ALTA VELOCITÀ
Il 20 gennaio udienza preliminare per il senatore Grillo e altri sei indagati

Il 20 gennaio davanti al giudice Roberto Fucigna si parlerà di alta velocità. E' stata fissata per quel giorno l'udienza preliminare per la presunta truffa che sarebbe stata commessa per la progettazione della linea ferroviaria Milano-Genova.
Gli indagati per i quali il sostituto procuratore Francesco Pinto ha richiesto il rinvio a giudizio, sono il senatore Luigi Grillo, l'ex amministratore delegato della Tav, Ercole Incalza, gli imprenditori Marcellino Gavio, Bruno Binasco, Massimo Pelliccia, Mario Nicolini e Rosario Alessandrello.
I sette, secondo l'accusa, avrebbero concorso nell'ottenere illecitamente oltre cento miliardi di lire da utilizzare per organizzare interventi atti a "conoscere l'assetto geologico dei terreni nella galleria dei Giovi sulla Milano-Genova".
Nel mirino della magistratura ci sono le procedure con cui il denaro pubblico destinato al completamento dell'iter progettuale della linea ferroviaria venne erogato tra il dicembre del '93 e l'aprile del '98.
L'inchiesta prese il via sette anni fa da una denuncia presentata dal Wwf alle procure del capoluogo ligure e di Alessandria, dopo l'apertura di alcuni fori pilota della galleria Flavia, realizzati nei Comuni di Fraconalto, Voltaggio e Mignanego. Il fascicolo dapprima fu gestito dal magistrato milanese Fabio De Pasquale, poi venne trasmesso per competenza a Genova e assegnato al pm Francesco Pinto che ha chiesto il rinvio a giudizio dei sette indagati per i quali il giudice Roberto Fucigna dovrà decidere se dovranno affrontare un processo.