INTERPELLANZA BAVASTRO PER LA TAV A FRACONALTO
Fraconalto 29/9/97
Al Sig Sindaco
e, p.c.
Ai Sigg. Consiglieri Comunali
del Comune di Fraconalto
Desidero portare alla Vs attenzione la seguente Interpellanza
Considerato quanto segue.
1) I progetti di linea ferroviaria ad Alta Velocità Genova-Milano, altrimenti
denominati anche "Terzo Valico" e/o Linea ad Alta Capacità,
sono stati ripetutamente bocciati sia in sede Ministeriale, che in sede Regionale
e di Enti Locali.
Per l' esattezza:
- il primo progetto, sottoposto a "Pronuncia di Compatibilità Ambientale"
il 2/7/92 è stato "bocciato" dal Ministero dell'Ambiente in
data 2/6/94;
- il secondo progetto, presentato dal COCIV il 30/10/96 ha già subito la bocciatura dei Comitati Tecnici della Regione Liguria e della Regione Piemonte, ed è stato respinto in sede istituzionale dalla Regione Piemonte, dalla Provincia di Alessandria e da 32 comuni su 39 dei territori interessati dalla tratta.
E non solo, pur non essendosi ancora espresso ufficialmente sulla linea Genova-Milano,
il Ministro dell'Ambiente ha dichiarato pubblicamente, in merito al sistema
TAV, le testuali parole che seguono: «..... era un sistema paragonabile
alla nuova P2 per l'intreccio affaristico-politico che lo caratterizzava. Dai
privati che dovevano dare il 60% non è arrivata una lira. Non ci siamo
proprio. Bisogna prevedere nuove soluzioni per le merci potenziando le linee
esistenti......».
È chiaro quale sarà il pronunciamento del Ministro.
2) Tutto quanto sopra presuppone che i lavori inerenti tale opera non debbano
essere in attività.
3) Nonostante ciò esistono 3 cantieri attivi, di cui uno in comune di
Fraconalto.
Risulta, dall'indicazione dei cartelli segnaletici, e da quanto affermato
in più sedi politiche e istituzionali, che tali cantieri lavorino
per l'Alta Velocità Milano - Genova.
Infatti, in data 11/9/97, in occasione della visita ai cantieri, si registrano
le seguenti affermazioni:
Mazzarello: «facciamo il terzo valico, cerchiamo di avere subito dei finanziamenti,
il resto verrà con stralci successivi»
Pallenzona: «noi siamo favorevoli alla linea di Alta Capacità.
Siamo già in ritardo di 10 anni, il terzo valico è indispensabile».
Anche se terzo valico e/o linea ad alta capacità possono sembrare diversi
dalla linea ad alta velocità, comunque, non hanno ricevuto autorizzazione
alcuna.
Per l'esattezza, il cantiere di Fraconalto lavora alla realizzazione di un "tunnel
di servizio" alla galleria "Flavia" prevista sia nel 1° che
nel 2° progetto dell'Alta Velocità MI-GE, entrambi non approvati
dalle competenti sedi istituzionali.
4) Stante quanto sopra esposto si presuppone che il funzionamento dei cantieri sia illegale in quanto i lavori sono finalizzati ad un'opera che nessuna norma ha autorizzato.
5) Considerata tale presunta illegalità i Comitati per il NO e le associazioni ambientaliste WWF, Lega Ambiente e Italia Nostra intendono ricorrere alle competenti Magistrature (Procure di Genova e di Alessandria) e informare ufficialmente il Ministro su quanto sta accadendo.
6) I fatti sopra esposti presuppongono un intervento della Magistratura per accertare se quanto avviene rispetta i termini di legge.
si CHIEDE pertanto:
- se Ella ritenga alla luce di quanto esposto che l'attività del cantiere possa continuare con l'avvallo di codesta Amministrazione;
- quali siano le iniziative intraprese per accertare se quanto avviene nel cantiere sia conforme alle normative e alla convenzione con il Comune di Fraconalto;
- se Ella ritenga ancora oggi sostenibili tali progetti (AV, AC e/o Terzo Valico)
alla luce di quanto emerso nelle recenti inchieste della Procura di Milano,
per quanto attiene all'Interporto di Lacchiarella (progetto definitivamente
accantonato), e di altre Procure per quanto riguarda le tangenti concordate
con 23 ditte appaltatrici della TAV per una somma di denaro pari al 2% di circa
100.000 miliardi ( affermazioni di Necci riportate dall'"Espresso"
in data 11/9/97).
È richiesta risposta scritta.
Angelo Mario Bavastro