Conferenza stampa dell’AFA sul Terzo Valico

Giovedì 24 giugno a Novi una rappresentanza dell’associazione Amici delle Ferrovie e dell’Ambiente, composta da Mario Bavastro, Antonello Brunetti, Vincenzo Fasciolo e Vincenzo Imperiale si è incontrata con i giornalisti del NOVESE, del PICCOLO, di PANORAMA di Novi, del SECOLO XIX e di TELECITY.

Tre le tematiche: il 41° annuncio relativo alla apertura dei cantieri, indicata come certa per giugno 2010, pare non essere affatto quello definitivo; il processo Fiorani-Antonveneta che vede coinvolti tanti sostenitori del Terzo Valico subisce un ulteriore ritardo per l’”affaire Brancher”; l’assemblea popolare a Voltaggio non avrà luogo a tempi brevi.
In particolare si è discusso di quest’ultimo punto.
L’associazione “Amici delle Ferrovie e dell’Ambiente” aveva interpellato il nuovo sindaco di Voltaggio chiedendo la disponibilità ad un incontro pubblico, incontro finalizzato a dare una informazione la più ampia possibile alla cittadinanza in merito alla questione TERZO VALICO, tema sul quale i precedenti amministratori di Voltaggio mai avevano informato o interpellato la popolazione..
L’Amministrazione di Voltaggio, per offrire l’intera gamma di pareri sulla questione, inoltrò richiesta alla Provincia di Alessandria, ma non ebbe mai risposta. Invece da RFI -Italferr venne dichiarata disponibilità, ma con tempi lunghi.
Poi si capì che, anziché un dibattito pubblico, RFI puntava a un incontro riservato con l’Amministrazione comunale, senza presenza di pubblico, senza presenza di giornalisti e senza alcun comunicato finale del Comune ai giornali; insomma in linea perfetta con la “legge bavaglio” che stava venendo avanti.
Non eravamo interessati a discutere con lor signori, in una stanzetta, di compensazioni economiche al Comune o di piccole riduzioni dell’impatto ambientale e, di conseguenza l’iniziativa sfumò. Allora il sindaco Repetto ottenne da RFI una maggiore disponibilità, ma RFI rinviò tutto a settembre con lo scopo evidente di tirare per le lunghe e noi declinammo definitivamente l’invito poiché non possiamo accettare che si discuta di problemi enormi che riguardano il territorio, l’intera cittadinanza e il futuro dei nostri figli senza che i diretti interessati, in tempi rapidi, possano ascoltare ed esprimersi e senza che la stampa possa diffondere e far conoscere i diversi pareri.
Nulla di nuovo per noi, del resto mai i rappresentanti dell’AFA sono stati invitati alle centinaia di convegni e passerelle mangiasoldi che sono stati organizzati in questi diciotto anni di “Alta Velocità MI-GE”.
Sta per finire il mese di giugno, il mese che, secondo il 41° annuncio di inizio lavori, doveva vedere in via di partenza i cantieri. E intanto apprendiamo che i treni per i pendolari verranno ridotti del 30%, mentre i voli di Stato per ministri e onorevoli (e forse anche cricca ed escort) aumenteranno del 30%: ma che bravi!