Primo trimestre trasporto container porto di Genova

408.400 teu movimentati (pieni e vuoti) al porto di Genova, contro i 377.291 del 2009, con un aumento dell’8,2%.
Il che lascia supporre che i container a fine anno dovrebbero essere sul milione e 600.000, recuperando così parzialmente il calo del 2009 che giunse al meno 13,2%.
Siamo lontanissimi dalle previsioni 2010 di un movimento sui quattro milioni di teu a giustificazione di un eventuale Sesto valico.
Al di là delle piccole variazioni in più o in meno del traffico portuale, rimangono sempre validissime le motivazioni addotte dall’AFA contro quest’opera inutile, costosissima e dannosa.

In merito ai costi abbiamo letto ultimamente vari articoli in cui la cifra di 5 miliardi di euro è ormai passata di moda e si parla di “quasi” sei miliardi.

Due cosine rapide.

La Corte dei Conti non ha ancora dato il placet alla delibera che stanzierebbe i primi finanziamenti di 500 milioni di euro (tutti sulla carta) e siamo già a oltre un anno dalla delibera del Cipe (presieduto da quel bel tipo di Cosentino) che prometteva dapprima 900 milioni e poi li riduceva a 500.

Sono continuati imperterriti i convegni, i tagli di nastri, i titoloni. Ricordiamo in particolare Altero Matteoli che assicurava nell’ottobre del 2009 che i lavori sarebbero iniziati entro la fine dell’anno.
Poi febbraio e infine la certezza assoluta: all’inizio di aprile entreranno in azione le ruspe!
Il mese di aprile è quasi al termine, la primavera è ritornata, festeggiamo in quasi tutta Italia (con qualche eccezione, tipo Salerno) il 25 aprile e i nostri Luigi Grillo e Altero Matteoli sembrano impegnati assai di più a spianare Fini e Scaiola a spiegare perché si è fatto costruire gratis una villa da una ditta delle Grandi opere.

Salutoni e una domanda fuori tema: Fischia ancora il vento?
Ieri sera ho sentito don Gallo che sosteneva di sì, ma sinceramente io ho qualche perplessità.