REPETITA IUVANT
Due giorni fa cè stata la dichiarazione sul Terzo Valico di Berlusconi, osannato dalla Confindustria (in una situazione di totale confusione mentale che ci convince sempre più che Veronica avesse ragione quando dichiarava che aveva bisogno di una buona assistenza medica il Berlusconi che furtivamente si cosparge di cerone poco prima di salire sul palco il papi che mente quando afferma di non aver mai avuto a che fare con la diciassettenne di Casoria il Berlusconi che sostiene di non aver mai detto, in merito al Parlamento, quanto invece le televisioni hanno documentato parola per parola).
Ha sostenuto che le navi dai porti cinesi devono scaricare a Genova e non andare direttamente a Rotterdam e altre cosette sul Terzo Valico risalenti a una quindicina di anni fa.
Tutto ciò per tirare la volata ai convegni della prossima settimana a Genova.
-- Lunedì comincerà il convegno mondiale dei porti, che durerà quattro giorni, e che porterà in città oltre cinquecento delegati di 230 porti del mondo.
-- Martedì tutti i ministri europei interessati dal corridoio Genova Rotterdam si riuniranno a Palazzo San Giorgio per firmare lennesimo protocollo d´intesa che segnerebbe il via ufficiale del progetto. Ci sarà una sola assenza rilevante, quella del ministro Altero Matteoli.
Al suo posto verrà il viceministro Roberto Castelli.
Ma la delibera Cipe per l´assegnazione dei fondi per il Terzo Valico non è ancora stata pubblicata. Merlo, dellAuthority del porto, teme che si tratti di un annuncio preelettorale destinato a sfumare dopo il voto.
«Attendiamo la delibera Cipe e l´avvio da parte delle Ferrovie di tutti gli interventi propedeutici per l´avvio dei lavori. Se il Terzo Valico non decollerà i paesi del Nord Europa saranno obbligati a costruire una grande alleanza con Barcellona o Marsiglia. E Genova perderà l´occasione di diventare il punto di congiunzione tra Rotterdam il Nord Africa». (Ma non era il collegamento fra la Cina e il Nord Europa e poi New York ??)
«Fino a oggi Moretti ha espresso opinioni molto negative sul Terzo Valico giustificando questi giudizi con le inefficienze e le carenze strutturali del porto di Genova. Ma noi stiamo facendo un grande sforzo, con nuove opere pubbliche e infrastrutture. L´unica opera strategica che può avere una funzione di alta capacità per le merci è la Genova Rotterdam.». (Ma Scaiola due mesi fa ha parlato di passeggeri !)!- Non esiste in alcuna parte del mondo unAlta velocità che supporti contemporaneamente il trasporto passeggeri con quello merci.
Seguono considerazioni sulla vendita ai privati dellaeroporto, sul BRUCO Voltri- Lerma, ecc.
Noi dellAFA vorremmo riportare a terra questi signori e ricordar loro lo sfacelo dilagante sulle ferrovie esistenti, sullo schifo del trasporto pendolari, sullinesistenza del trasporto merci con pochissimi convogli, spesso annullati.
IERI SONO STATI COMUNICATI I DATI del traffico portuale di Genova per il primo quadrimestre 2009.
Vediamoli in sintesi
Contenitori 506.444 (2009) 534.357 (2008) e quindi per il primo quadrimestre un calo del 5,2% con una tendenza al crollo visto che nellultimo mese di aprile (quello dei primi germogli di ripresa) il calo è arrivato addirittura al 9,3%.
Navi arrivate - 4,3%
Navi partite - 7,9 %
TRAFFICO COMPLESSIVO 15.815.988 tonnellate, contro le 18.764.345 del periodo gennaio- aprile 2008. Ossia il meno 15,7%
Moltiplicato per tre si ottiene che i contenitori questanno saranno complessivamente poco più di un milione e mezzo
Chi propugna neanche un centesimo per migliorare lesistente e 5 miliardi e 250.000 euro per il Terzo Valico (con margini di guadagno assai più rilevanti a compensare chi è stato fra i massimi finanziatori della campagna elettorale berlusconiana dello scorso anno) fa riferimento a previsioni di 5 milioni di teu nel 2012 da caricare sulla ferrovia.
REPETITA IUVANT
Ripetiamo un ragionamento documentato sulla situazione esistente.
Il 40 % dei container giunti a Genova non va verso nord e quindi i teu si riducono a 900.000. Dichiarazione della Vincenzi e dellAuthority: solo il 10-14 % va su treno e quindi, largheggiando, i teu sono 126.000. Ultimi dati riportati sul Sole 24 ore, il trasporto merci su binari da Genova è calato in questi mesi del 50% e quindi otteniamo una cifra assai vicina alla realtà, quella di 63.000 teu annui e NON di 5 milioni.
Affidiamo pure allImpregilo Cociv, se vince lappalto, i lavori necessari per incentivare il trasporto merci su treno. Ammodernamenti sulle due linee dei Giovi e sulla Pontremolese, oltre al recupero della già esistente Voltri Ovada Alessandria offrirebbero a tempi brevi un miglioramento netto per il servizio pendolari e una disponibilità di almeno due milioni di container in più.