TERZO VALICO : QUATTRO COSETTE

1 - BERLUSCONI: LA CONDANNA DEI DIRIGENTI IMPREGILO DIMOSTRA METASTASI DELLA GIUSTIZIA
24-03-2009 - 16:04
Roma, 24 martedì- Con tanto di cappellino da ferroviere in testa, affiancato da Moretti, Berlusconi, riferendosi ai lavori dell'Alta velocità nella tratta Bologna-Firenze dichiara:
"La cosa drammatica é che i dirigenti di Impregilo dopo aver fatto questo lavoro dell'Alta velocita' che ha del miracoloso sono stati condannati a cinque anni dalla magistratura di Firenze
È qualcosa di patologico, una metastasi del nostro paese contro cui dobbiamo reagire perché c'é qualcuno che usa la legge come un Moloch che deve colpire".
Lo ha detto il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi riferendosi alla condanna di alcuni dirigenti di Impregilo in relazione allo sfracello ambientale sull’Appennino centrale ove molti torrenti e sorgenti sono stati inquinati o inariditi. (vedi IDRA, articoli Speranza e Andrea Agostini, servizio di TG1)

2 – I DATI DEL PORTO DI GENOVA DI FEBBRAIO
I container di febbraio 2009 sono diminuiti dello 0,1% rispetto a quelli del febbraio 2008 (definito allora un mese anomalo per il fortissimo deficit). Di conseguenza i primi due mesi vedono un calo del 4,7%. Assai più forte la crisi nel tonnellaggio complessivo delle merci, sceso del 18,8% con un raffronto rispetto a gennaio-febbraio 2008 del - 16,2%.

3 - «MENO TRENI E PIÙ COSTOSI NEL NUOVO ORARIO ESTIVO»
Su quasi tutti i quotidiani viene evidenziata la situazione sempre più da Terzo mondo delle Ferrovie italiane, con i pendolari trattati con il massimo disprezzo. Basti leggere il Secolo XIX, il Corriere, Sole 24 ore, Repubblica o l’ultimo numero de L’Espresso.
Miliardi all’Alta velocità, riduzioni per le linee merci e pendolari; stazioni o sale d’attesa chiuse o trasformate in Centri commerciali.

Ad esempio sul Secolo XIX
Genova. Il biglietto da visita che Trenitalia presenterà al turista in arrivo da Milano e diretto a Ponente con l'Intercity, da metà giugno in poi, sarà uno stop anticipato della corsa a Savona o addirittura a Genova Principe. Per raggiungere le amene località balneari dell'imperiese,
infatti, sarà necessario cambiare e affrontare un estenuante viaggio stazione per stazione, con un regionale che di certo non invoglieranno a una ripresa del turismo. I viaggi di ogni chilometraggio saranno inoltre generalmente più cari, e il proseguo dell'attività del settore dei treni merci stesso è fortemente a rischio.
La Filt Cgil ieri ha descritto il panorama inquietante che attende le ferrovie se il governo confermerà il taglio di 600 milioni a livello nazionale.
«Le conseguenze di questo taglio, se non verrà tamponato da alcuna decisione, si tradurrà nella fine del sistema ferrovie e di quel sogno di efficienza che tutti hanno per questo mezzo di trasporto …..
Terzo valico, nuovo Nodo ferroviario diventeranno canali all'avanguardia ma vuoti. ….Quasi certa la cancellazione dei treni che viaggiano dopo le 22 e prima delle 5 del mattino …Gravissima la situazione del trasporto merci con linee e convogli che verranno soppressi per mancanza di utilizzo e quindi di entrate».

4 - IL TERZO VALICO A NOVI
Venerdì 27 marzo, convegno a Novi Ligure, salone della Biblioteca, organizzato dal P.D. sul tema della Logistica e dei trasporti nel nord-ovest d'Italia.
Interverranno politici, politicanti, imprenditori, sindaci, ecc. ecc. Verranno arrestati e trasferiti immediatamente alla Benedicta (imminente l'anniversario) eventuali sospetti ambientalisti.
Se qualcuno ha voglia di assistere allo sfacelo di ogni programmazione seria di rilancio delle ferrovie come mezzo privilegiato per il trasporto merci e per un confortevole ed efficiente servizio per i pendolari, l'appuntamento è per le ore 21 (Si allega volantinodel PD)