Ultimissime di inizio primavera sul TERZO VALICO
Ve li ricordate: Vito Bonsignore e Luigi Grillo?
Coloro che tiravano le cordate per lAlta Velocità in Val di Susa e in Valle Scrivia
Ferme convinzioni ideali, fedeltà cieca e assoluta al Partito (veramente hanno cambiato varie volte casacca), motivazioni tecniche? Oppure tanti soldini in libera circolazione?
Fatto sta che entrambi i nomi appaiono sulla lista dei 157 che nel 2002 frodavano lo Stato italiano depositando cifre da capogiro nelle banche del Liechtenstein.
Di Grillo sappiamo tutto, comprese le ultime vicende per cui è indagato per aggiotaggio.
Grillo è sempre stato e lo ha ammesso con orgoglio uno degli sponsor dellex Governatore Antonio Fazio indagato per aggiotaggio, abuso dufficio e insider trading.
Grillo è sempre stato un sostenitore di Gianpiero Fiorani, da lui definito un ottimo banchiere. E secondo gli investigatori, Grillo ha ottenuto dalla Banca Popolare di Lodi, di Fiorani, un fido di 250mila euro (del resto vicenda analoga a quella di Fabrizio Palenzona, altro sostenitore indefesso di Fazio, Fiorani e Terzo Valico).
Ho atteso tre giorni per inserire la notizia nel sito poichè non mi convinceva la cifra depositata da Grillo: secondo il Corriere 500 milioni di euro, una enormità. Aspettavo quindi una precisazione del giornale e una smentita di Gigetto. Nulla, eccetto la breve dichiarazione del Grillo: in Liechtenstein ho depositato la cifra per lacquisto di un podere nelle Cinque terre.
Che abbia acquistato tutto il territorio, scogli, mare, bottiglie di Sciacchetrà e paesi compresi? E poi perchè non rivolgersi alla sua beneamata Carige di Berneschi, Scajola e company anzichè ricorrere a questo lungo giro in uno Stato con il nome così difficile?
Un suggerimento a Gigetto: visto che da anni mastica pane e Terzo Valico e non si perde alcuna inaugurazione di qualche cantiere fantasma della Pontedecimo-Tortona, perchè non inaugura di suo un vero primo cantiere e mette a disposizione i suoi 500 milioni. Altro che extragettito del porto di Genova che non darà al massimo più di 250 miserandi milioni annui ( a parte il fatto che i dati portuali dei primi due mesi del 2008 indicano un crollo netto del movimento container) .
La maggiore tristezza di questa vicenda e di tante altre simili è che questi individui rimangono tranquillamente saldi sulle loro poltrone politiche, economiche e bancarie.
Ad esempio Bonsignore e Grillo (questultimo però un po di nascosto, defilato in Puglia) saranno sicuramente eletti in parlamento per il clan del popolo dei sempre liberi (ma neanche una parvenza di arresto domiciliare!).
E sul versante del PD?
È tutto un fiorire di Vi daremo crescita, sviluppo, pil maggiori, infrastrutture, ecc. ecc.
Lultima è di Franceschini. Il numero due del Pd, ospite di Radio 19, lancia la sfida «In Liguria siamo in testa, convinceremo gli indecisi». Dopo un incontro privato con il cardinale Angelo Bagnasco, ha fatto la seguente dichiarazione:
« I liguri sappiano che il potenziamento logistico di questa terra non è vissuto come una questione locale. È una priorità nazionale e finalmente, liberi di portare avanti il nostro programma, porteremo in porto il Terzo valico e tutte le opere necessarie per fare di Genova la porta delle merci per l'Europa. Mi creda, non è uno slogan. È un piano.
Liberi dai Verdi, senza più gli "ambientalisti del no, faremo il Terzo valico»