19 nov. Terzo Valico

L’UE si defila – Arriva l’extragettito – Incombe Palenzona

Oggi 19 novembre è ufficiale quello che si sapeva da anni: l’Unione europea non metterà un euro sul Terzo Valico.
In passato, soprattutto in quel di Genova e per bocca del Grillo faziano, si era assicurato che il 20% della spesa complessiva se lo sarebbe accollato tutta contenta l’Europa, il che equivale a circa un miliardo di euro.
Riceve invece 671,8 milioni di euro la Torino-Lione (da dividere tra Italia e Francia su una spesa complessivamente superiore ai 5 miliardi), 50,7 la Trieste Divaccia e 592,6 milioni il Brennero. Tutte tracce transfrontaliere.
«Ce l'aspettavamo, era scritto - commenta l'assessore ai Trasporti della Liguria, Luigi Merlo - ora però non si freni su forme alternative di finanziamento. Ci aspettiamo che la Camera confermi la norma in Finanziaria per cui l'extragettito dei porti resta alle Regioni”.

Intanto al Senato, con l´articolo 5 della Finanziaria, viene approvato l´extragettito portuale
“I contenuti - spiega il senatore del Pd Graziano Mazzarello - sono quelli che noi abbiamo sempre sostenuto respingendo l´idea di modifiche e correzioni. Anzi, con una correzione positiva visto che il calcolo dei fondi disponibili, che non andranno più allo Stato ma alle Regioni, non si farà solamente sulle importazioni ma sul complesso delle operazioni portuali”
Soddisfazione anche da parte di tutti gli enti locali genovesi e liguri, dalla sindaco Marta Vincenzi al presidente della Provincia Sandro Repetto a quello della Regione Claudio Burlando fino al leader dell´authority Giovanni Novi.
Burlando commenta:”La priorità per noi è la realizzazione del Terzo Valico, essenziale per agganciarci alla rete europea. Se tutto l´iter legislativo si concluderà positivamente, ci attiveremo con il ministero delle finanze per definire le prime quantificazioni e attiveremo un tavolo con il sistema bancario per studiare la concreta applicazione della norma».

Apprendiamo che la Camera di Commercio di Genova ha presentato una rosa di candidati (esattamente tre) per la ormai imminente decisione di trovare un sostituto al leader dell’Authority del porto di Genova, Giovanni Novi. Fra i tre prescelti appare il nome - udite, udite – dell’alessandrino Fabrizio Palenzona, proprio lui, quello con una elle sola, e vicepresidente dell’Unicredit e presidente della Slala, oltre che.......