Vi ricordate delle azioni legali intentate dall’AFA contro TERZO VALICO?

Due di queste sono ancora in sospeso:
A- il ricorso al Consiglio di Stato contro il progetto preliminare
B- il ricorso al presidente della Repubblica (passato da questi al Consiglio di Stato) contro il progetto definitivo.
Sia pure con trentadue mesi di ritardo, finalmente il Consiglio di Stato affronterà il ricorso A
Questo il messaggio pervenuto ieri dall’avv. Andrea Ferrari che è assistito da Valentina Stefutti e Silvia Fischetti

A seguito di nostra istanza di Prelievo il Consiglio di Stato ha fissato l'udienza di discussione del Ricorso in Appello alli 30 ottobre 2007 h. 11.
Per l'udienza depositerò una Memoria relativa ricalcante le tesi sviluppate dalla Collega Valentina Stefutti in Memoria al TAR Lazio.
Cordiali saluti.

Contemporaneamente lunedì 24 settembre a Torino la Bresso , Borioli, Chiamparino e Di Pietro annunciavano orgogliosi la conferma di terzo valico, torino-lione, ecc. tra le opere prioritarie. Ma non c'era già un certo onorevole che faceva continui annunci.... e pensare che credevo appartenessero a schieramenti opposti !!!

In merito al ricorso A, per rinfrescare la memoria riportiamo quanto è registrato nella Cronistoria Terzo Valico per il periodo 8 ottobre 2004 – 27 dicembre 2004

- 8 ottobre 2004 , l'AFA si ritrova a Rigoroso e decide di affrontare il Ricorso al Consiglio di Stato. Affidamento dell'incarico all'avvocato Andrea Ferrari. Occorre reperire altri 5.000 euro per le spese. Il WWF si impegna per mille euro, Pro Natura 500, Legambiente 100. Dopo l'assemblea ce ne sono altri 600.

- 9 ottobre 2004 . Berlusconi annuncia a Genova, nel corso dell'inaugurazione del Salone nautico, che i soldi per il Terzo Valico ci sono e che firmerà un decreto per il reperimento fondi tramite TAV-bond che renderanno all'acquirente il 5,50%. Tutti i giornali annunciano (29° volta) che l'avvio dei lavori è imminente e il Terzo Valico è cosa fatta.

- 29 ottobre, assemblea a Novi con interventi di Lenzi, Ferrari, Cavalchini, Bonardo, Albasio, Brunetti e Milano. Si andrà avanti con il ricorso al Consiglio di Stato (già raccolti 2.500 euro). Aderiscono tutte le associazioni. Il ricorso va consegnato nei primi giorni del gennaio 2005.

- 26 novembre. Cena della tradizione a Borghetto Borbera. Si raccolgono altri 2.000 euro. Gianni Repetto dona 50 copie del suo libro, quattro pittori offrono loro quadri.

- Inizio dicembre La Comunità europea pare intenda accettare la proposta del Governo italiano di appaltare, come da normativa europea, il 45 % delle opere assegnate un tempo al Cociv. Pare che stia per annullare la procedura di infrazione relativa all'autoaggiudicazione della Mi-Ge al Cociv. Il Cociv è ora per il 94,5% della Impregilo, impresa che proprio nel mese di dicembre è stata messa sotto inchiesta con l'accusa di aver falsificato i bilanci per dare copertura ai bond che stanno per scadere. A proposito di vicende giudiziarie il 20 gennaio vi sarà l'udienza preliminare con giudice Roberto Fucigna di Genova (denuncia del WWF nel 1998, accusa di Truffa aggravata per Ercole Incalza, Luigi Grillo, Marcellino Gavio, Bruno Bagnasco e altri nei confronti dello Stato, trasferimento del processo da Milano a Genova e finalmente ora l'udienza preliminare) in merito alla vicenda dei fori pilota.

- 6 dicembre 2004. Sono stati presentati due esposti alla Corte dei Conti in merito all'emissione di bond per finanziare il Terzo Valico e al finanziamento di 319 milioni di euro per avviare in via anticipata e separata opere preliminari.

- 10 dicembre 2004. Trentesimo annuncio di avvio lavori. A Palazzo Ducale a Genova Lunardi e Luigi Grillo, con contorno di Formigoni, Biasotti e Ghigo, proclamano: i 4,7 miliardi arriveranno con i bond, a luglio inizio lavori, opera fatta entro 5-6 anni.

- 20 dicembre . Assemblea natalizia con avvio del tesseramento AFA 2005 e bicchierata a festeggiare il Ricorso al Consiglio di Stato che WWF, Legambiente, AFA, Italia Nostra e Pro Natura consegneranno nei prossimi giorni a Roma.

- 27 dicembre 2004 Vincenzo Fasciolo si reca a Roma e consegna i fascicoli del Ricorso al Consiglio di Stato