DONATI, VINCENZI, BAGNASCO

Pierluigi Cavalchini ha partecipato, martedì 5 giugno, ad un convegno a Roma, indetto dalla Federazione dei Verdi, con la presenza di Pecoraro Scanio, Bonelli, il ministro ai Trasporti Bianchi e del ministro alle Infrastrutture Di Pietro (una apparizione fugace).
La relazione di avvio è stata presentata da Anna Donati, con il titolo CANTIERI UTILI PER LA MOBILITÁ SOSTENIBILE.
Di questa relazione riportiamo brevi passaggi
- La Legge Obiettivo per la realizzazione delle Grandi opere si è rilevata un fallimento
Si impone una decisiva modifica secondo i seguenti criteri:
1- selezionare la lista delle opere secondo criteri di riequilibrio modale e sostenibilità,
2- restituire poteri decisionali alla Conferenza dei servizi,
3- rafforzare la procedura di VIA,
4- ampliare la possibilità di consultazione dei cittadini da parte delle istituzioni.
- Il disegno di legge è già pronto per l'approvazione ed è composto di 8 articoli
- Il Governo si era impegnato ad individuare, sulla base delle risorse disponibili, gli interventi infrastrutturali da realizzare prioritariamente e da selezionare sulla base della Valutazione Ambientale Strategica. Inoltre aveva indicato la necessità di modificare profondamente la Legge Obiettivo. Visto che sino ad oggi nessun provvedimento è stato predisposto dal Ministro alle Infrastrutture i Verdi presentano le proprie proposte.
- Qui la relazione si fa ampia e decisamente condivisibile. Alla voce Ferrovie si legge anche quanto segue:
"La prosecuzione degli interventi deve essere ripensata con una verifica trasportistica ed ambientale tratta per tratta: per la tratta MILANO-GENOVA riteniamo che siano gli investimenti sul nodo di Genova quelli da privilegiare, insieme all'adeguamento delle attuali tratte di valico"

Accidenti che rapidità Marta Vincenzi, appena eletta sindaco di Genova: peggio della Bresso!
Ricordo che tanti anni fa avevo conosciuto sia la Bresso che la Vincenzi come ambientaliste prestate poi alla politica. Involuzione rapida per entrambe.
La Vincenzi non ha ancora lasciato l'impronta del suo sedere sul cuscino della poltrona di sindaco di Genova che, dimentica dell'amico Repetto bisognoso d'aiuto, è volata subito fra le alte sfere della Chiesa e poi a Bruxelles per perorare la causa del Terzo Valico e ottenere per la Voltri-Rivalta, una fetta degli 8 miliardi di euro che l'Europa ha destinato entro il 2013 per tutti i 25 paesi membri che realizzeranno nuove tratte ferroviarie transfrontaliere (in teoria quindi poco più di 300 milioni di euro per l'Italia!).
La scelta da parte della neosindaco Marta Vincenzi di recarsi a Bruxelles ha offerto al nostro Antonio Bruno (neoconsigliere di Genova per Rifondazione) di rimarcare che «segna in modo assai negativo l´avvio di mandato da parte di chi, nel presentarsi all´elettorato, ventilava per Genova "Una nuova stagione"».
Un secondo incontro con l'arcivescovo Angelo Bagnasco.
Accordo totale sul lasciar perdere il fatto che all'ospedale Galliera, presieduto dall'arcivescovo, si creino grossi problemi alle legittime richieste di interruzione di gravidanza.
Altrettanto concorde l'opinione di ritenere che le Vie del Signore e di Genova siano infinite, ma che la via del Terzo Valico venga prima di tutte.