Al convegno del 13 aprile ad Alessandria
Dario Balotta, segretario lombardo CISL ai Trasporti:

"Per le merci serve la puntualità non la velocità"
di Giampiero Carbone

"La logistica nasce dall'inefficienza del sistema dei trasporti"
: Dario Ballotta, segretario generale della Fit-Cisl Lombardia, è intervenuto all'incontro "Tav, un enorme buco nei conti - Terzo Valico, un buco inutile" di venerdì alla sala della Circoscrizione Nord di Alessandria, organizzato da Wwf, Pro Natura, Legambiente e associazione Afa.
Un duro colpo alle certezze dei politici locali e di molti esponenti sindacali, sul futuro della nostra provincia come retroporto di Genova.
Il problema reale, per il sindacalista lombardo, è che nel nord Italia negli ultimi vent'anni la mobilità è raddoppiata da 8.500 a 16.000 km come chilometri percorsi in media da ogni cittadino in un anno.
È maggiore la richiesta di trasporti, ma il 30-40% dei camion viaggiano a vuoto mentre le ferrovie non si adeguano: "Lo Stato, grazie al movimento di merci e cittadini sulle strade e autostrade incamera all'anno 60 miliardi di euro in Iva, pedaggi, accise sulla benzina, bollo. Al contrario, le ferrovie costano ogni anno 10 miliardi di euro e non funzionano. Difficile ma necessario un riequilibrio. Paradossalmente, l'Italia è uno dei primi paesi con il maggior numero di infrastrutture ma non le sa usare: alla stazione di Zurigo ci sono 22 binari, tanti quanti alla centrale di Milano, ma in Svizzera muovono 800 treni al giorno, mentre in Lombardia sono solo 400.
E l'80 per cento. della rete ferroviaria italiana è sottoutilizzata: in Germania e Francia su due binari viaggiano 280 treni al giorno, in Italia solo 180.
Per questo i costi dell'Alta velocità sono ingiùstificati. In Italia, il trasporto merci su ferrovia è crollato, tanto che le Fs hanno 600 milioni di euro di deficit.
Negli Stati Uniti, i treni viaggiano a 30 km all'ora , ma la crescita del settore trasporti delle ferrovie nel 2006 è stata del 70%: saranno assunti decine di migliaia di ferrovieri, mentre da noi le Fs ne vogliono tagliare diecimila. Il problema, quindi non è far arrivare velocemente le merci, semmai è fondamentale la puntualità, altrimenti le merci vanno su gomma, dove il trasporto è addirittura ancora incentivato dallo Stato".

Per tutti questi motivi, il Terzo Valico e la sua logistica non sono realmente utili. Anche perché le ferrovie sono al disastro: "Non si fa più manutenzione, le condizioni sono paurose, il ruolo sociale delle ferrovie, cioè il trasporto passeggeri, sta scomparendo.
In un paese come l'Italia dove è necessario un pendolarismo su brevi distanze, si fanno progetti come l'Alta Velocità, basato su lunghe percorrenze".

I risultati, nelle tratte già attive, sono disastrosi: "Non ci sono treni e carrozze per l'Alta Velocità e soprattutto non c'è l'utenza che non supera mai, neanche durante le molte promozioni con biglietti pressochè gratuiti, il 20% della disponibilità. Sulla Torino-Milano non si supera il 20% di quanto previsto anni fa per l’inizio servizio. Sulla Roma-Napoli viaggiano poche coppie di treni rispetto alle enfatizzate previsioni di almeno 120 treni al giorno”
Il sindaco di Alessandria, nonché consigliere provinciale Mara Scagni, grande sostenitrice dell’Alta Velocità e della logistica alessandrina, presente in sala, non è intervenuta.