I cavalli di razza e gli asini raglianti
Certamente vi ricordate la boria con cui "lor signori" hanno sempre apostrofato noi ambientalisti colpevoli di non accettare supinamente una visione del "progresso" basata su grandi opere, sfracelli ambientali, cementificazioni e rapine nei confronti dello Stato.
I "lor signori" sono tanti, ma voglio ora segnalarvi una "curiosa" vicenda riguardante due di loro: l'on. Luigi Grillo (quello, per capirci, che ha inaugurato già per 37 volte l'avvio dei lavori del Terzo Valico) e il "purosangue" Fabrizio Palenzona (quello che in un convegno del Rotary definì gli ambientalisti della provincia di Alessandria "asini raglianti", per il fatto che non andavano in brodo di giuggiole ogni volta che sentivano parlare di TAV, di gigantesche aree logistiche, di collegamenti Lisbona-Kiev passando per Rigoroso).
Sul "Il Sole 24 ORE", due intere pagine vengono dedicate all'avvio del processo che vede come protagonisti la scalata Fiorani protetta dal governatore Fazio. Si legge, ad un certo punto, "Fiorani contatta anche alcuni leader di partito, quali Casini, Follini, Berlusconi, Alemanno e Tremonti. Ma sono Palenzona, Grillo, Brancher e Calderoli i suoi punti di riferimento: loro hanno anche ricevuto denaro. Palenzona ottiene 1,2 milioni di euro estero su estero e in Italia 850mila euro.Grillo incassa 200mila euro. Brancher 400mila euro, in parte da dividere con Calderoli (che non mi ha nemmeno ringraziato-aggiunge Fiorani)".
Ricapitolando, questi cavalli di razza che correvano per la scuderia lodigiana di Fiorani-Fazio hanno ottenuto (?), per le loro prestazioni, ben 2 milioni di euro il primo e 200mila euro il secondo.
Lascio a voi ogni commento.
Due notiziole aggiuntive:
1- Sulle pagine economiche del "CORRIERE DELLA SERA" è apparso un ottimo articolo in cui si fa notare l'assurdità della proposta Impregilo-Carige (noi facciamo il Terzo Valico e voi, Stato, ci date 360 milioni di euro per 40 anni). Viene riportata un'ulteriore interessantissima affermazione di Mauro Moretti, amministratore delegato delle FS, il quale dichiara che il Terzo Valico, al massimo della sua potenzialità di traffico, potrà dare un reddito di 40 milioni di euro all'anno, ossia (40 e 360) l'undici per cento di ricavo rispetto ai costi.
2-Nel blog di Beppe Grillo è apparsa un'intervista del prof. Marco Ponti in merito alla TAV in generale, i cui costi sono quadruplicati rispetto alle previsioni. Un'accusa precisa alle connivenze politiche con un'economia affaristica che punta a depredare lo Stato. Ponti aggiunge alcuni dati, ad esempio che le linee attuali sono lontanissime dalla saturazione e disponibili ad accogliere ben tre volte di più il trasporto merci attuale, tra l'altro in regresso. Aggiunge un particolare che dovrebbe far riflettere tutti, ma sul quale nessuno si sofferma: sulla TAV Roma-Napoli era previsto un viavai di 330 convogli al giorno; ora, ad un anno dall'inaugurazione, sono solamente 14 i treni che viaggiano su quella linea: un costo economico, etico, ambientale pauroso a fronte di un risultato inconsistennte!
3- ULTIMISSIMA! Il Cociv-Impregilo ha presentato ricorso alla UE per l'esclusione come General Contractor dal Terzo Valico richiesta da Bersani. Una bella faccia tosta da parte del Cociv, il quale sa benissimo che il sistema TAV del 1991 andava contro a tutte le norme europee in merito all'assegnazione, tramite appalti, delle grandi opere.