TRE SEGNALAZIONI SUL TERZO VALICO

Fausto segnala che su “IL GIORNALE” viene offerto il resoconto minuto per minuto del passaggio di Berlusconi a Genova
Domenica, presentando i candidati della destra a Genova, Berlusconi parla di una città che annaspa fra deindustrializzazioni e prepensionamenti, e sostiene di “guardare da sempre con preoccupazione al progetto importante di collegare il porto al Nord Europa», a quel benedetto Terzo Valico che «porterebbe al porto un incremento annuo del 10-12 per cento contro il 2 attuale ed è ciò di cui Genova ha estrema necessità», ma vaglielo a spiegare alla sinistra.
A parte il fatto che lui sul Terzo Valico, in ben cinque anni, senza la benché minima opposizione politica dei governanti genovesi e liguri, è riuscito solo a far tagliare l’erba dal suo Grillo parlante davanti al buco di Voltaggio e a toglierlo (sempre il Grillo), con la legge Salvapreviti, dal rischio di finirci lui in un buco transennato da sbarre con l’imputazione di truffa aggravata nei confronti dello Stato.
Non si preoccupi di farlo capire a certa sinistra: questa è già convintissima che con il Terzo Valico colerà manna da tutte le parti e che, altro che 10 per cento, i cinesi porteranno il movimento a Genova a livelli di milioni, miliardi, megatrilioni di miliardi di container.
Una sola cosetta, piccola piccola a Silvio: ma non si è sempre detto che l’aumento dei traffici e la saturazione delle linee porterà alla necessità del Terzo Valico. Ora la cosa viene ribaltata: bisogna fare il Terzo Valico e fare un buco a Rigoroso e così arriveranno a Genova navi a iosa dall’intera galassia!?
Caro Silvio , tu ciurli nel manico, birichino: quest’anno i container sono aumentati di un miserando 2 %, ma le merci sfuse sono calate di parecchio e nei cinque anni precedenti il calo è stato minimo ma costante in entrambi i settori: perché non lo dici?

Giancarlo Bonifai segnala che :”Dobbiamo fare il SESTO Valico”
Su “Ambiente Liguria” - Leggo con sorpresa nelle odierne cronache dei giornali genovesi che Stefano Zara, uno dei tre candidati del centrosinistra per le primarie di Genova, sarebbe incorso in un errore parlando di Terzo Valico: lo avrebbe definito "Sesto Valico" nel corso del dibattito tra i candidati alle primarie.
Ma che errore del cavolo! Al contrario, come è a tutti noto, nel sistema infrastrutturale ligure di
attraversamento dell'Appennino sono già presenti cinque valichi: S. Giuseppe di Cairo a Savona, Voltri-Ovada, due linee ferroviarie dei Giovi, Pontremolese a Spezia.
Sicuramente Zara, che è persona che ha una visione complessiva del problema e non localistica ragiona in termini di sistema infrastrutturale e di sistema portuale, per cui la sua espressione "sesto valico" è assolutamente corretta.
È per questo motivo, d'altronde, che prima di pensare ad un "sesto valico" da oltre 5 miliardi di Euro sarebbe forse il caso di potenziare ed utilizzare davvero i cinque valichi esistenti.
Cordialità,
Giancarlo Bonifai.

- Non conosco Giancarlo Bonifai , ma dev’essere uomo dal senso dell’ironia finissimo. Il suo commento sarcastico al lapsus di Zara è un gioiellino. Bravo, Giancarlo!

Giuseppe Carbonato mi segnala che su “Italia Oggi”
è apparso un articolo a quattro colonne dal titolo tranciante: “TAV, niente Commissione di indagine”. Questo un passaggio “Abbiamo firmato la proposta di legge per istituire la Commissione di indagine parlamentare sull’Alta Velocità e la cosa è stata discussa alla IX Commissione dei trasporti, poi più nulla”, racconta Marilde Provera, deputata di Rifondazione, che della proposta 1768 è la prima firmataria insieme ad altri 47 deputati e nove senatori. Silenzio assoluto che è proseguito anche dopo che il capogruppo Russo Spena, al termine del vertice di Caserta, ha nuovamente chiesto l’istituzione della Commissione. Antonio Di Pietro rinvia alla Magistratura l’eventuale compito di indagare sugli sprechi della TAV e Prodi a Caserta ha proposto l’istituzione di un Comitatone sulla TAV nazionale, ossia un’altra specie di cabina di regia che, per esperienza, ha la sola funzione di ovattare tutto.