22 ottobre 2003
AGGIORNAMENTO SULLA VICENDA SOLCHEM
Il processo a Voghera è giunto alla terza udienza

Vi ricorderete che poco più di un anno fa, era l'inizio di ottobre, giunsero a quattro dei promotori della civilissima opposizione all'impianto Solchem di Casei (comprendente anche una centrale da 800 megawatt e uno smaltitore di rifiuti liquidi pericolosi per conto terzi) gli avvisi di citazione a giudizio presso il tribunale di Voghera.
Erano accusati di aver detto cose false, di aver danneggiato l'immagine della ditta e di averle causato un danno economico per mancato avvio della depurazione. Il tutto con un danno valutabile intorno ad alcuni milioni di euro.
La vicenda è perfettamente narrata e documentata sul sito www.comitatiscrivia.it alla voce SMALTITORE.
I quattro citati, ossia Silvio Marchetti, Antonello Brunetti, Giuseppe Stella, Giovanni Aldegheri (ai quali si è aggiunta per autodenuncia Alice Foco) sono difesi dagli avvocati Zimmaro, Ferrari, Goglino, Villani e Bellini.
La terza udienza ha avuto luogo mercoledì 22 ottobre con la presentazione delle ultime documentazioni. Il giudice si riserva ora di decidere quali testimoni convocare (in elenco c'è persino Ghigo, presidente della Regione Piemonte, firmatario del ricorso al TAR presentato dalla Regione).
L'avvocato Villani prevede che ora i tempi dovrebbero accelerarsi e che, forse, per la prossima primavera ci sarà la sentenza.
Nel frattempo, nonostante la Solchem abbia ottenuto dalla Regione Lombardia l'autorizzazione a smaltire rifiuti per conto terzi previo protocollo d'intesa, a distanza di un anno lo smaltitore non è decollato, a parte ovviamente quanto riguarda la produzione interna.
La Provincia di Pavia ha redatto una bozza d'intesa sulle procedure dello smaltitore che dovranno essere valutate dall'ARPA, dalla Solchem e dal Comune di Casei. Quest’ultimo ha delegato alla Consulta ecologica comunale, supportata da tecnici, il compito di esaminare la bozza e di valutarla. Ciò è stato fatto e ora si arriverà all'incontro fra tutte le parti previste dalla legge (Provincia di Pavia, ditta, Comune di Casei e ARPA) per un primo confronto.
Non appena avremo il testo approvato dalla Consulta ecologica lo inseriremo nel sito e comunicheremo ai Comuni limitrofi che si opponevano all'impianto, al Comune di Casei, alla Provincia di Alessandria, alla Regione Piemonte e a tutti i cittadini, mediante assemblea, il nostro giudizio e le azioni future.