ATTO INTIMIDATORIO NEI CONFRONTI DEL COMITATO
CITATI A GIUDIZIO QUATTRO SUOI RAPPRESENTANTI
La ditta Solchem-SIR di Mulazzano (Como), nella persona del suo amministratore
delegato Paolo Piatesi, ha citato a giudizio per il 15 gennaio, presso il Tribunale
di Voghera, quattro rappresentanti del Comitato che da 20 mesi si batte affinchè
la Bassa Valle Scrivia non venga circondata da centrali termoelettriche e impianti
chimici a rischio, come lascia presupporre la dicitura dell'impianto Solchem
(" Smaltitore per conto terzi di reflui speciali e pericolosi").
L'atto di citazione è lungo e non allega alcun documento a supporto delle
affermazioni fatte.
Vediamo quali sono gli aspetti centrali di questa citazione:
1- "Il Comitato oppose che esisteva reale pericolo per salute ed
ambiente e che la lotta sarebbe proseguita per non svendere territorio
e salute ad una società privata. Attraverso volantini rappresentò
la necessità per la cittadinanza di munirsi di maschere per respirare"
2- "Sollecitò l'intervento della Procura"..."Interessò
le Prefetture e in particolare si attivò a che al Prefetto di Alessandria
fosse fatta pervenire la notizia che nel Comune di Casei Gerola la Regione Lombardia
stava per consentire l'installazione da parte della Solchem di un impianto di
termodistruzione"
3- "Certo è che il Comitato con la propria pervicaca ha, con ogni
mezzo, tentato di frapporre ostacoli all'avvio di una attività produttiva
lecita, tant'è che a mesi di distanza la Solchem ancora non è
in possesso di alcun provvedimento autorizzatorio"
4- "Ci sia consentito dubitare delle motivazioni da sempre esplicitate
dal Comitato per giustificare ancor oggi una opposizione senza quartiere. Non
può sfuggire all'attento osservatore l'esistenza di un'intima
connessione tra il Comitato ed un particolare ceto imprenditoriale-politico.
Ciò spiegherebbe la ragione della perseveranza di una opposizione che
non può trovare ragionevolmente supporto nella ricerca della tutela della
salute e del territorio. E d'altro canto la motivazione della tutela della pubblica
salute è stata oggetto di specifica censura anche da parte delle
forze sindacali"
5- "La Solchem ritiene che i componenti del Comitato siano incorsi in gravi
responsabilità di natura aquiliana. Costoro hanno reiteratamente leso
la reputazione commerciale della Solchem attraverso il ricorso ad esposti,
denuncie, stampa e al volantinaggio"... "Cosicchè
il Comitato, persa la natura di benefica stimolatrice dell'azione di controllo
e verifica, si è sostanzialmente convertita in uno strumento
di lotta".
6- "Il Comitato ha anche consumato una dolosa opera di vero e proprio
boicottaggio industriale ipotizzando, dolosamente e contrariamente
al vero, che reati connessi all'inquinamento erano o potevano essere consumati
con la conseguenda autorizzazione all'attività di depurazione per conto
terzi"..." senza remore fornì notizie mendaci
quali l'installazione di un impianto di termodistruzione"
7- "Il Comitato ha di fatto paralizzato l'avvio di una attività
produttiva lecita. Se si considera la capacità ricettiva dell'impianto
ne deriva un danno che solo ad oggi può essere stimato in alcuni milioni
di euro".
A questi "atti d'accusa" risponderà un collegio
di quattro avvocati che dimostrerà dapprima quanto siano erronee tali
affermazioni e poi la validità di quanto affermato in occasione della
"Marcia per la salute" e in tutti i documenti ufficiali.
Il tentativo di intimidire, di spaventare, di bloccare ogni iniziativa del Comitato
è evidente. Sta a tutti noi dare - come sempre - la giusta, corretta,
pacifica e argomentata risposta.