Chissà che a qualcuno di voi, per vertenze personali, non possa servire questa lettera che ho inviato ai giornali tortonesi

A proposito di tassa raccolta rifiuti e autoriduzione
In merito alla raccomandata pervenuta dal suo ufficio in data 12 gennaio 2008

da Antonello Brunetti
Castelnuovo Scrivia

Gentile avv. Rosa Lamberti,
è questa la quarta lettera che invio nel giro di 12 mesi per la questione rifiuti alla ditta che Le ha affidato l’incarico di ricuperare i crediti. Per correttezza nei Suoi confronti e perchè La conosco e La stimo, Le spiegherò brevemente per quale motivo ho deciso di pagare una bolletta sì e l’altra no, anche se mi rendo perfettamente conto che Lei, come incaricata dalla ASMT, ha un compito da assolvere e non un giudizio da esprimere.
In sintesi, poi Le allegherò le lettere precedenti inviate all’amministratore delegato sign. Osvaldo Conio, il quale, direi con scarsa sensibilità, non mi ha mai degnato di una pur sia breve risposta. In fondo io sono un utente e lui e il suo lavoro dipendono da migliaia di persone come me, quindi dovremmo rispettarci a vicenda; invece non ho ricevuto nessun riscontro al di là di un sollecito che suonava come un “Paga e taci”.
Per tutta la vita, sia come amministratore comunale che nella mia professione di insegnante, non ho mai fatto mancare un riscontro a chi mi chiedeva un aiuto, una informazione, un consiglio o mi rivolgeva una critica.
Ma veniamo al dunque.
In sintesi:
- Da una bolletta all’anno di 140 euro si passa a due quote da 140, insomma il doppio, equivalente al vecchio mezzo milione per un appartamento (in affitto) di 90 metri quadri.
- Nel volantino di accompagnamento mi si rivolge l’invito a pensare differente
- Si promette che al più presto ( a fine 2006) si avvierà la raccolta porta a porta che richiederà costi superiori.
Da parte mia non c’è problema, penso differente da tanto tempo, faccio la raccolta differenziata in modo sistematico e ciò addirittura in tempi lontani, quando separare carta, vetro e umido era quasi impossibile ed impensabile.
Nel 1983, appena eletto assessore nel mio paese (Castelnuovo Scrivia), come prima iniziativa ho fatto cessare l’oscena usanza che andava avanti da 7 anni di bruciare a cielo aperto la spazzatura raccolta nei sacchi neri lungo la Scrivia, a circa 400 metri a sud del centro abitato, con le drammatiche conseguenze che tutti potete intuire.
Nel 1997 ho organizzato personalmente con cinque mesi di discussioni continue, parlando con quasi tutte le famiglie castelnovesi, la profonda modificazione di allora per quanto riguarda la raccolta rifiuti
Nel 2006 attendo fiducioso che venga avviata la raccolta porta a porta che, a mio avviso, se organizzata bene e se ci si crede tutti, compresi gli operatori del settore, potrebbe portarci al 60, 70 per cento di differenziata. Non credo alla storia che il porta a porta inevitabilmente comporti costi maggiori, ma questo è un altro discorso e capisco che all’inizio ci sia necessità di investimenti.
Quindi mi sento a posto: ad avvio nuovo sistema di raccolta pagherò quanto mi verrà indicato, e come è mia abitudine, subito il giorno successivo al ricevimento di qualsiasi bolletta.
Ma perchè pagare anticipatamente una prestazione non ancora fornita?
A quanto pare avevo ragione perchè, ad un anno da quell’impegno qui a Castelnuovo nulla è cambiato (a parte la quota raddoppiata che, chissà perchè, tutti hanno pagato).
Si vede che gli va bene così: a me no!
Ho pagato una bolletta su due e continuerò a farlo, a meno che qualcuno della ASMT (non certo Lei, gentile avvocato) non mi spieghi perchè i costi raddoppiano senza modificare nulla e impari che amministrare qualcosa di pubblico vuol dire rispondere del proprio operato alla comunità, ascoltare il prossimo, dare risposte anche ai rompiscatole come il sottoscritto (altrimenti perchè sarebbe così superpagato e con i soldi di noi utenti!?).
Di conseguenza (Le chiedo anticipatamente scusa se l’accoglienza non sarà molto calorosa) La attendo quando vorrà farmi cortese visita per il pignoramento, equivalente a 321 euro (anche qui, chissà per quale motivo, mi pare che sia più del doppio del dovuto!).
Suo devotissimo Antonello Brunetti,
ossia uno che ha preso alla lettera il monito rivolto dalla ASMT ai suoi utenti, invito che sollecitava a “PENSARE DIFFERENTE”.