12 settembre 2005
PROGETTO AMBIENTE CHIEDE LE DIMISSIONI DEL PRESIDENTE DELL'AMIAS
Mentre Tortona, quest’estate, si respirava miasmi provenienti “non si sa da dove”, l’ARPA, in data 6 Luglio, insieme ai Vigili Urbani, effettuava un sopralluogo alla piattaforma smaltimento fanghi dell’AMIAS.
A più di due mesi dal sopralluogo, l’ARPA stessa non ha ancora risposto alla richiesta dell’associazione Progetto Ambiente di fornire i risultati delle analisi dei campionamenti, nonostante sia un diritto dell’associazione richiedere informazioni e quando possibile accedere a documenti della pubblica amministrazione secondo quanto recitano almeno 4 disposizioni legislative in vigore: la Legge 241/90, la Legge 266/91, la Legge Regionale 38/94 e la Direttiva 2003/4/CE della Comunità Europea.
Questo significa che al momento attuale nessuno “ufficialmente” sa perché l’ARPA abbia effettuato un sopralluogo alla piattaforma dell’AMIAS nel periodo in cui a Tortona si respiravano quegli oscuri miasmi né sa che cosa è risultato dal sopralluogo effettuato.
Negli ultimi giorni, poi, una parte del depuratore delle acque di Cassano, sempre gestito dall’AMIAS, sembra essere oggetto di indagine da parte della Procura della Repubblica.
Il fatto che nel giro di pochi mesi, l’AMIAS sia stata, diciamo, “osservata” in modo speciale, mi sembra un fatto grave.
Il Presidente dell’AMIAS, Ennio Negri, aveva affermato che la piattaforma smaltimento fanghi non aveva a che fare con i miasmi, se non ricordo male, così come ora afferma che tutto è a posto riferendosi all’intervento della Procura rispetto al depuratore di Cassano.
E come potrei io dubitare della parola di un personaggio così stimato a Tortona, qual è Ennio Negri?
Infatti non dubito, ma se è vero, come dice Negri, che l’AMIAS ha fatto sempre le cose “per bene”, il presidente della società (cioè lui), che nulla ha da nascondere e nulla da temere, ha, secondo me, il dovere di dimettersi dall’incarico in modo che, una volta per tutte, sia fatta chiarezza su questi episodi un poco imbarazzanti.
Intanto noi continueremo, per altre strade, a chiedere le informazioni che crediamo di dover ricevere per diritto (nel vero senso della parola) e siamo convinti che, una volta per tutte, a trionfare sarà la verità.
Danilo Bottiroli
Presidente dell’associazione
“Progetto Ambiente” di Tortona