11 settembre 2003
il sindaco di Castelnuovo Gianni Tagliani
CENTRALE ANSALDO: PRIMO ROUND
Si sono svolte nei giorni scorsi le prime due conferenze dei servizi convocate
rispettivamente a Torino e a Roma. La prima a Torino, diretta dal dr. Quaglia,
ha visto la partecipazione di numerosi comuni confinanti con l’insediamento
previsto a San Michele oltre ai rappresentanti della città di Alessandria
(sede dell’impianto), del comune di Sale (comune di transito dell’elettrodotto)
e di Castelnuovo Scrivia (sede della sottostazione Enel).
I comuni confinanti si sono espressi negativamente sull’ipotesi della
costruzione della centrale richiamando l’attenzione su una evidente carenza
progettuale riferita al teleriscaldamento e alle ricadute ambientali su un territorio
a spiccata vocazione turistica. La città di Alessandria, presente con
un tecnico, non si è espressa mentre il sindaco del comune di Sale ha
evidenziato come l’elettrodotto passi troppo vicino alle abitazioni. Per
Castelnuovo Scrivia, il sindaco ha ribadito il no all’ennesimo elettrodotto
che andrebbe a sommarsi pericolosamente agli 8 a 132 kw e ai 3 a 380 kw che
attualmente occupano lo spazio aereo comunale.
La conferenza di Torino è stata aggiornata al 22 settembre, con la partecipazione
della Ansaldo.
Il giorno dopo a Roma, presso il MAP, era presente anche l’Ansaldo e presenti
i comuni di Castelnuovo e Sale che hanno ribadito quanto già formulato
a Torino e la città di Alessandria con l’arch. Pelizzone che ha
preannunciato che per il 22 settembre il comune formalizzerà il parere
a Torino, parere che scaturirà da alcuni docenti della locale Università
ai quali la Giunta alessandrina ha affidato un incarico specifico.