Voghera sabato 1° giugno conferenza stampa da parte degli organizzatori della MARCIA PER LA SALUTE: Facciamo il punto a oggi 1° giugno

Facciamo il punto della situazione
- Sabato 18 maggio la Marcia vede la partecipazione di 140 trattori e di duemila persone. I sindaci di Casei e di Sannazzaro ricevono cordialmente i nostri rappresentanti. Il sindaco di Voghera rifiuta l'incontro e lascia al vicesindaco Fronti il compito di ricevere, molto freddamente e sbrigativamente, la nostra delegazione.
- I sindaci lombardi vengono convocati alla Regione Lombardia e viene ventilata l'ipotesi di ridurre a due o addirittura a una le centrali di Casei , Voghera e Sannazzaro.
- La Provincia di Pavia ricorda la sua ipotesi iniziale che era quella di un massimo complessivo di 1200 megawatt.
- Dodici sindaci del Tortonese incontrano la Giunta regionale del Piemonte e concordano una posizione possibilista per Sannazzaro, ma totalmente negativa per le centrali di Voghera e Casei, oltre che per lo smaltitore Solchem di reflui speciali e pericolosi.
- Martedì 28 maggio, alle quattro di notte, il Consiglio comunale di Voghera approva la variante al Piano regolatore che consentirebbe la costruzione della centrale di Torremenapace. Ai 14 voti della maggioranza (che potenzialmente ne avrebbe 20 su 31) si aggiungono 4 voti a favore da parte di componenti della minoranza.
- In provincia di Alessandria si susseguono assemblee collegate alle proposte di altre centrali a Novi, a Spinetta, ad Arquata e a Cascinagrossa: insomma un totale di sette centrali per complessivi 4600 megawatt in un cerchio di 20 chilometri di raggio con Tortona al centro. L'assessore Mallarino di Novi annuncia la netta opposizione della Giunta che ha fatto la scelta di puntare sulle industrie agroalimentari, sul turismo collinare e sull'agricoltura.
- Mercoledì 29 e giovedì 30 maggio cinque sindaci in rappresentanza del Tortonese, accompagnati da parlamentari di Forza Italia, della Lega, dei DS e dal consigliere regionale Cavallera del Piemonte, si incontrano con il sottosegretario alle Attività produttive e con il ministro all'ambiente Altiero Matteoli. Viene loro assicurato che la centrale di Casei non verrà mai fatta;
che verrà chiesto alla Regione Lombardia di rivedere tutta la procedura dello Smaltitore Solchem alla luce della situazione ambientale di tutto il territorio e di tener conto della posizione dei Comuni coinvolti, compresi quelli alessandrini.
Si è discusso anche di Sannazzaro e Voghera, ma senza alcun impegno da parte ministeriale e la constatazione che le Amministrazioni comunali dei due Comuni si sono espresse favorevolmente.
A detta dei sindaci, il risultato parzialmenmte positivo, è il frutto della mobilitazione dei Comitati di Casei e della Bassa Valle Scrivia, dell'azione forte e pressante del Coordinamento dei sindaci sulle istituzioni, della ricchezza e validità tecnica della documentazione prodotta e della riuscita della Marcia per la salute.
Per quanto ci riguarda, le Associazioni agricole alessandrine e pavesi, l'Associazione "Orizzonte Oltrepò" e il Comitato intercomunale lombardo-piemontese si uniscono in un unico comitato, che denomineremo "Comitato per la salute". Il suo compito futuro sarà il seguente:
- costante appoggio all'azione dei sindaci del Tortonese proponendo un'azione comune con alcuni sindaci del vogherese che già sono in perfetta sintonia, quali ad esempio quelli di Corana e di Silvano Pietra;
- proseguimento della attività e delle riunioni controllando che quanto promesso in merito allo smaltitore e alla centrale di Casei venga mantenuto;
- valutazione di eventuali iniziative per sensibilizzare la popolazione di Voghera sulle conseguenze negative di una centrale a Torremenapace;
- abbandono di ogni opposizione alla centrale di Sannazzaro visto che ormai è giunta alla fase esecutiva e preso atto che non esiste sul territorio interessato alcuna forma di opposizione o di perplessità, come ha denunciato la mancanza totale di partecipanti alla Marcia provenienti da quella zona;
- solidarietà a tutti quei comitati che esistono o sorgeranno nelle nostre due province di Alessandria e Pavia a tutela della vivibilità, della salute, dell'agricoltura, dell'ambiente e di uno sviluppo ecocompatibile.

IL COMITATO PER LA SALUTE
(Associazioni agricole pavesi e alessandrine- Associazione "Orizzonte Oltrepò"- Comitato intercomunale)