Bosco Marengo 21 gennaio 2005
PRIMA RIUNIONE DEL COORDINAMENTO DELLA RETE

Come previsto nell’assemblea costitutiva della RAM, la Rete Ambientalista provinciale, tenutasi sabato 17 gennaio ad Alessandria, si è svolta a Bosco Marengo, in data venerdì 21 gennaio, una riunione finalizzata alla nomina del Coordinamento, che rimane comunque aperta a nuove adesioni, e della Segreteria, rappresentativa di sei delle sette zone provinciali (manca l'Acquese), incaricata delle decisioni e iniziative urgenti.
La segreteria è composta da Laura Gola (Serravalle), Flavio Speranza (Tortona) che saranno anche i portavoce, Andrea Bionda (Casale), Danilo Bottiroli (Tortona), Giampiero Carbone (Gavi), Antonio Carnevali (Novi), Michele Massone (Valenza), Serafino Morandi (Litta Parodi), Luigino Musso (Mandrogne), Claudio Pasero (Alessandria), Anna Pastorino (Ovada), Francesca Raggio (Cassano), Claudio Sanita (Alessandria), Gianni Torchia (Val Curone).
La Segreteria si ritroverà giovedì 27 gennaio
Il Coordinamento ha ribadito l’invito a comitati, associazioni e cittadini che ancora non l’avessero fatto, ad aderire alla Rete, che si propone di non di sostituire nessuna delle realtà ambientaliste territoriali, alle quali si sollecita, al contrario, l’iscrizione e la partecipazione, ma di collegarle e supportarle nelle loro “proposte e battaglie per la tutela dell’ambiente e la difesa della salute, la valorizzazione del territorio, la controinformazione ecologica, l’etica politica, la pace e la solidarietà sociale, i diritti individuali e collettivi”, come stabilito nell’assemblea costituente.
La prossima riunione del Coordinamento, prevista per venerdì 4 febbraio ancora a Bosco Marengo, avrà come compito primario quello di definire i gruppi di lavoro su specifiche tematiche, ai quali saranno attribuiti compiti primari per il funzionamento della Rete, sia sul piano delle proposte che delle lotte, come, ad esempio “Pianificazione del territorio”, “Gestione dei rifiuti”, “Osservatorio ambientale della Fraschetta”, “Ecologia politica” e “Ecosistemi urbani”.
Fra le priorità di cui si occuperà il Coordinamento ci sarà il problema urgente dell’inceneritore provinciale tra Tortona e Novi, la cui progettazione sta andando avanti senza che la popolazione sia messa a conoscenza dei fatti: senz’altro si discuterà della convocazione delle assemblee popolari, probabilmente di un convegno, con il lancio di una grande petizione che rivendichi alla Provincia una moratoria che sospenda per almeno 10 anni ogni decisione in merito all’inceneritore e solleciti l’attuazione di programmi e investimenti certi per la gestione dei rifiuti (riduzione, riutilizzo, raccolta differenziata, riciclaggio).
Altri argomenti di sicura discussione saranno la richiesta alla Provincia dell’istituzione di una Consulta permanente che riconosca la necessità di una “valutazione di impatto ambientale degli ambientalisti” e la proposta di un lavoro di formazione/informazione per le scuole.
Come si evince dai temi trattati, il lavoro per le persone che vogliono occuparsi di tutela ambientale non manca; chi ha voglia di impegnarsi, ha quesiti da porre e contributi da offrire, è invitato a partecipare alle riunioni di coordinamento della Rete, le cui date saranno tempestivamente comunicate ai giornali.