Assemblea costituente del 15 gennaio 2005
I punti di crisi provinciali

Dalla fotografia delle lotte intraprese dai Comitati e dalle Associazioni,
e dei contenziosi in corso con le amministrazioni locali ,prende forma una
Piattaforma rivendicativa provinciale ecopacifista
quale base programmatica per la costruzione della
Rete dell’associazionismo e del volontariato provinciale.
(L’ordine di esposizione dei punti segue un criterio geografico.)

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» Si alla pace.
» Si alla Consulta permanente provinciale dei Movimenti ambientalisti (associazioni e comitati) con parere consultivo obbligatorio (il “VIA” degli ambientalisti).
» Si alla tutela dei rappresentanti dei movimenti vittime di querele e denunce
» Si ad un atteggiamento etico nella gestione della Amministrazione pubblica e No ai professionisti e superpagati della politica.
» Si ad una pianificazione territoriale basata sulle esigenze reali e attenta alle peculiarità e alle vocazionalità dei territori. Si alla tutela delle aree di particolare valore naturalistico.
» Si a maggiori finanziamenti per i Parchi e ai loro ampliamenti.
» Si alla creazione di Parchi comunali con interventi di rimboschimento.
» Si al recupero degli ecosistemi urbani: isola pedonale, zone a traffico limitato, piste ciclabili, verde urbano ecc.
» No alle colate di cemento e asfalto, alle nuove strade, tangenziali, centri commerciali, fasulle aree logistiche.
» Si ad un piano alternativo di corretta raccolta e gestione dei rifiuti.
» No all’inceneritore provinciale.
» Si a una strenua tutela della risorsa acqua e mantenimento della gestione pubblica.
» No alle antenne selvagge: stop, ricorsi al Tar e
Si ad un piano di regolamentazione ai campi elettromagnetici.

» No al terzo valico e Si agli interventi a favore di un reale miglioramento del trasporto passeggeri e merci su ferrovia.
» No allo smaltitore Solmag di reflui speciali e pericolosi nella Bassa Valle Scrivia.

» Si alla tutela agroindustriale e del bacino acquifero della Bassa Valle Scrivia.
» No all’aeroporto ex pista Pirelli tra Tortona e Rivalta Scrivia e all’ampliamento del centro logistico.
» Si alla bonifica integrale delle sostanze radioattive al deposito Controlsonic di Tortona: stanziamento dei fondi dalla Provincia.
» No alla cava Cementir in Val Lemme e a interventi a forte rischio di impoverimento delle falde acquifere.
» Si alla definizione delle fasce di rispetto dei corsi d’acqua: No all’inquinamento idrico, atmosferico, acustico dell’impianto Roquette di Cassano Spinola e dell’autotrasportatore ad esso collegato.
» No al campo golf di Momperone e ai progetti di invasi idrici in Val Curone.
» Si alla tutela della risorsa pubblica acqua, applicazione e rispetto prescrizioni del piano regionale per il bacino del Curone, Si allo sviluppo ecocompatibile della Val Curone, verso un progetto di parco montano e/o collinare.
» Si all’Osservatorio ambientale della Fraschetta nell’integrale elaborazione rivendicata e sottoscritta da tutte le associazioni ambientaliste e comitati, nonché dai Comuni: No al finto osservatorio approvato dal comune di Alessandria.
» Si alla “Vas strategica” sull’area industriale della Fraschetta rifiutata in Mozione dal comune di Alessandria: No a nuovi insediamenti nel polo chimico.

» Si a prevenzione e repressione (anche penale, anche nei confronti degli enti locali, anche per omissione di atti d’ufficio) su inquinamento chimico, fisico e nucleare dei corsi d’acqua: rio Lovassina vs comune e provincia di Alessandria.
» No all’impianto di combustibile da rifiuti a Castelceriolo. Si alla bonifica integrale, “prato verde”, senza discarica e senza impianto di compostaggio.
» Si al secondo ponte sul Bormida (offerto gratis per centro commerciale alternativo a insediamenti in area industriale di Spinetta Marengo).
» No al deposito nucleare a Bosco Marengo.
» No all’impianto trattamento rifiuti a Bosco Marengo.
» No alle centrali termoelettriche/inceneritori Michelin, Edison e alla riedizione dei tentativi Ansaldo (ex San Michele e Cascinagrossa).
» No a Pozzolo Formigaro alla discarica di amianto, allo stoccaggio e trattamento rifiuti (pneumatici, pile ecc.).
» Si al Parco Ghandi (chiusura aeroporto Bovone).
» Si alla vocazione agricola del territorio: No all’aeroporto a Villa del Foro e all’area logistica (distripark) di Cantalupo .
» Si alla riqualificazione della piazza monumentale di S. Maria di
Castello: No al progetto IACP/Comune di Alessandria.
» Si al rispetto del paesaggio e delle risorse strategiche del Monferrato, No alla superstrada Casale-Ozzano-Asti.
» Si alla vertenza amianto:bonifica e risarcimenti.
» No alla centrale termoelettrica di Morano Po.
» Si alla lotta biologica e non chimica alle zanzare.
» Si alla bonifica integrale dell’ex Acna in Val Bormida.