25 ottobre 2004
A SERRAVALLE nasce una nuova associazione
COMUNICATO STAMPA
COSTITUZIONE ASSOCIAZIONE T.A.R.A.- ONLUS
"Tutela del territorio agricolo residuo e della qualità ambientale in Valle Scrivia"
Sede: Serravalle Scrivia , via Cassano 81
Presidente: Gianpiero Giavotto
Vice Presidente: Cesare Ravazzano
In data 25/10/04 si è costituita l'Associazione T.A.R.A. il cui scopo è la tutela dell'agricoltura e della risorse ambientali, la promozione e la valorizzazione del territorio della Valle Scrivia compreso tra i comuni di Arquata Scrivia, Serravalle Scrivia, Novi Ligure, Cassano Spinola e Pozzolo Formigaro.
Più in particolare si fa riferimento alla qualità della vita e dell'ambiente ed ai diritti dei suoi abitanti.
L'Associazione nasce per iniziativa degli agricoltori e proprietari di terreni, parchi e residenze o abitazioni secolari e di rilevanza storica, ed in conseguenza del progetto di una anomala infrastrutturazione. La strada statale 35 TER per il nuovo collegamento tra i comuni di Serravalle Scrivia e Novi Ligure si pone in contraddizione con le peculiarità ambientali e naturali di questo tratto della Valle Scrivia.
Tale infrastrutturazione ad ampio raggio si aggiunge ad una situazione territoriale già gravemente aggredita e compromessa con la cementificazione ed urbanizzazione di molti ettari precedentemente destinati a verde agricolo e ad aree di pregio ambientale.
A ridosso di centri abitati già storicamente segnati da nodi gravi di attraversamenti viari, ferroviari, autostradali, si è insediata una seconda città commerciale. Questa realtà ha originato una radicale modificazione del paesaggio e della morfologia dei siti determinando una compromissione territoriale che diverrebbe definitiva ed irreversibile con la degradazione e sparizione delle caratteristiche ambientali e naturali peculiari della Valle Scrivia.
Verso questa scelta si sono orientati in sinergia i costruttori locali, gli imprenditori della distribuzione, gli amministratori locali e regionali, con soluzioni difficilmente spiegabili , per finalità palesi e recondite poco ispirate al bene pubblico, quanto piuttosto alla logica degli Ingenti interessi privati in gioco.
Le bretelle di collegamento, le abnormi rotatorie, la ulteriore arteria 35 ter sono opere che aggrediscono il residuo territorio agricolo con una evidentissima ed esclusiva funzione di servizio alla mega realtà commerciale, affermando una spregiudicata volontà privatistica a danno delle risorse e degli interessi pubblici.
L'Associazione vuole opporsi al disegno irresponsabile di compromissione territoriale ed ambientale conseguente alla volontà di perseguire l'infrastrutturazione selvaggia.
Gianpiero Giavotto - Telefono 3471753647 - fax 014360808