da Bosco Marengo sulla questione ELCITER
COMUNICATO STAMPA

La giunta provinciale, mercoledì 25 novembre, con la D.G.P. n°502, ha respinto, per la seconda volta, il progetto presentato dalla ditta Elciter di Bosco Marengo per il trattamento di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi.
È’ la vittoria delle tesi sostenute dalle Associazioni Ambientaliste e di tutti coloro che in questi anni si sono impegnati a ricostruire i fatti dal 2002, anno dell’insediamento dell’Elciter, ad individuare le responsabilità politiche di due diverse amministrazioni, a perseguire, con coraggio e determinazione, la ricerca della verità e delle responsabilità, inoltrando alla Procura della Repubblica di Alessandria ben 2 esposti.
La vicenda Elciter, costata ai boschesi ben 87.000 euro per l’inerzia di chi avrebbe dovuto controllare e non lo ha fatto, è una lezione per tutti: se non verifichiamo l'operato dei tecnici e degli amministratori, saremo sempre noi cittadini a dover pagare gli errori o le eventuali omissioni di chi ci amministra.
Il caso Elciter, però, non è ancora finito perché restano da chiarire le vicende giudiziarie legate agli esposti ed il comportamento del Sindaco di Bosco che, solo dopo sette anni dall'insediamento della ditta, si è accorta che erano state commesse irregolarità (violazioni urbanistiche) senza sanzionarle.
Oggi, però, vogliamo, senza falsa modestia, rivendicare i meriti per questo risultato, seppur provvisorio, che sono esclusivamente nostri e delle associazioni ambientaliste che hanno partecipato a questa battaglia in difesa della salute e dell’ambiente, ovvero, Progetto Ambiente, Medicina Democratica, A.F.A., Circolo Legambiente Tortona-Valle Scrivia, Coordinamento dei Comitati della Fraschetta.

Giulio Armano
Franceso Giraudi