Ci perviene da Danilo Bottiroli

Il sindaco di Tortona si vendica su chi si oppone all’ecomostro del Lavello
La gestione del parco del Lavello passa dalla Lipu alla associazione dei cacciatori

Quando ormai mancano pochi mesi alle elezioni, l'amministrazione comunale continua imperterrita a proporre la realizzazione del parcheggio multipiano nell'area del Lavello.
Come tutti sanno, l'associazione Progetto Ambiente si è sempre schierata contro quest'opera che non esita a definire un autentico “eco mostro” per il pesante impatto ambientale che avrà sulla vivibilità del centro storico, sul traffico e sul patrimonio delle vicine aree verdi.
Dopo aver costretto a rivedere la delibera che incaricava i proprietari dell’ex Istituto Dante a realizzare il parcheggio multipiano e dopo la manifestazione in consiglio comunale contro l'eco-mostro, siamo pronti a riprendere la battaglia con le forme di protesta e gli strumenti legali possibili per impedire la realizzazione dell'eco-mostro.
I nostri esposti sull'ex Dante e sul Voltone, tanto per citare due esempi, dimostrano che abbiamo le competenze urbanistiche e tecniche per poter dire la nostra in materia e anche sul multipiano del Lavello ci impegneremo con tutte le forze per ostacolare o impedire la realizzazione di questo progetto.
Qualora non bastasse, siamo pronti da subito a riaccendere la protesta in tutte le sedi e in tutte le forme consentite.
Nel frattempo informiamo che la Giunta Comunale, nella seduta dell'11 dicembre u.s. ha deciso di non affidare più la gestione del Bosco del Lavello a Progetto Ambiente e alla LIPU con la seguente motivazione firmata dall'assessore Traversa: “tale scelta trae origine dalla necessità di individuare un unico soggetto a cui affidare la gestione dell'intero ambito meglio conosciuto come Parco del Castello, evitando al massimo la polverizzazione e la moltiplicazione dei contributi concessi alle varie Associazioni che operano sul territorio comunale”.
Se fossimo in malafede penseremmo ad altri motivi, ma certamente non è così; sta di fatto, però, che la stessa associazione (l'A.V.A.) che gestisce già il Parco del Castello ed il Parco dello Scrivia gestirà anche il Bosco del Lavello: più che di evitare la polverizzazione dei contributi riteniamo si stia quasi istituendo un monopolio della gestione delle aree verdi tortonesi.
Siamo comunque certi che l'A.V.A. saprà gestire il Bosco del Lavello anche meglio di noi, con la giusta attenzione in particolare verso il patrimonio avifaunistico e nell'augurare all'associazione un buon lavoro, non ci resta che invitarli ad unirsi a noi e a tutti gli altri ambientalisti che si opporranno all'eco-mostro del Lavello.
E se, come si dice, nel 2010 partiranno i lavori per la realizzazione del parcheggio multipiano, noi ci saremo e saremo pronti ad organizzare un presidio... vedremo cosa faranno gli altri.

Danilo Bottiroli
Presidente dell'associazione “Progetto Ambiente” di Tortona