da Anna Rivera
Il "Mercato contadino di Gavi"

È un'iniziativa che, con scadenza mensile, intende riportare in vita quello che una volta era il mercato tipico di ogni paese, è un ritorno all'offerta di ciò che effettivamente viene prodotto nel territorio e uno stimolo per gli acquirenti a "far spesa a chilometri 0".
Abbiamo cercato produttori biologici, quando possibile, e produttori che non praticano lo sfruttamento intensivo dei terreni, nel rispetto dell'ambiente.
Ai consumatori viene proposta un'ampia scelta di prodotti d'eccellenza delle zone appenniniche, a cavallo tra Piemonte e Liguria .
Montagne, queste, molto ricche di prodotti tipici che vanno dal basilico genovese, all'olio e derivati delle olive, ai ceci della Merella (Novi), alle farine di mais 8 file lavorate a mano e macinate a pietra; da salumi e formaggi artigianali di piccole aziende, a frutta e verdura fresche e di stagione, alle lumache allevate nell'Acquese.
E poi ancora il pane cotto in un forno a legna in funzione dalla metà dell'Ottocento, ceci neri, fagiolane della Val Borbera, patate Quarantine (piccola produzione dell'omonimo consorzio), miele della Vallemme........
Sono presenti anche alcuni presidi SLOW FOOD: la testa in cassetta di Gavi, le ciliegie di Garbagna, lo sciroppo di rose della Valle Scrivia, il formaggio Montebore, le fragole di Tortona.
I prodotti sono presenti solo nella stagione relativa e quelli "biologici" certificati hanno una parte specifica e segnalata nel mercato.
Poi ci sono produttori di vino "bio" e speriamo presto di avere produttori del consorzio del Gavi.
A dicembre, nel mercato di Natale, abbiamo presentato la nuova produzione del Nibio' , antico vitigno del novese che un piccolo consorzio di produttori sta reimpiantando.
È sempre presente lo stand di Legambiente, con le sue campagne locali e nazionali, che offre spazio a Banca Etica, alla vendita di libri riguardanti il nostro territorio e a iniziative varie.
I promotori del mercato sono: il Circolo Legambiente Val Lemme, Slow Food Condotta del Gavi, Coldiretti, Parco delle Capanne di Marcarolo e patrocinio del Comune di Gavi.
Il nostro intento (scusate se è un po' velleitario, ma bisogna mirare in alto) è, potenziando il mercato, creare opportunità alle attività agricole locali , aumentando la richiesta di produzioni coltivate in modo ecologicamente compatibile.
Il mercato è anche luogo di incontro per vedere gli amici, scambiare informazioni, scambiare piante e semi di vecchie varietà e inventare la promozione del mercato.
Ci troveremo a Gavi la seconda domenica di ogni mese (il prossimo è il 10 febbraio), facendo coincidere le date con manifestazioni significative nella vita del paese.
Il luogo è quello che usavano una volta i contadini per vendere le loro piccole produzioni : lungo il muro della stupenda chiesa di Gavi, in via Mameli, dalle ore 9 alle 19.

Per informazioni o richieste di partecipare: Anna Rivera tel. 0143 635654 e la mail locasale-anna@libero.it