COMUNICATO VERDI : SITUAZIONE AMBIENTALE NEL TORTONESE

Riceviamo da Danilo Bottiroli il 2 settembre 2007 e volentieri rilanciamo

Rispetto al progetto di realizzazione di un impianto per lo smaltimento di rifiuti liquidi pericolosi e non pericolosi in strada per Castelnuovo a Tortona, per il quale è stata richiesta la Verifica di Impatto Ambientale, i Verdi per la Pace esprimono pubblicamente e fermamente la propria contrarietà.

Riteniamo si tratti di un ennesimo impianto a grosso rischio ambientale, in un territorio già troppo maltrattato. Si pensi che la previsione della SODAI ITALIA è di 300.000 tonnellate all’anno, ossia oltre sette volte le dimensioni dello smaltitore Solchem di Casei, contro il quale si batterono nel 2002-2004 le popolazioni della Bassa Valle Scrivia, le associazioni agricole e ambientaliste oltre alle Amministrazioni comunali di Tortona, Castelnuovo, Pontecurone, Casei Gerla, Molino dei Torti e Alzano Scrivia.

Il progetto prevede un trasporto giornaliero di 1200 tonnellate di reflui al giorno per 250 giorni all’anno, il che corrisponde a circa 240 camion complessivi in più in entrata e in uscita in un territorio già afflitto da un traffico intensissimo di mezzi pesanti.

Chiediamo al Comune di Tortona, il cui parere sull’opera sarà decisivo, di esprimersi contro tale insediamento, così come chiediamo che la cittadinanza si ribelli alle insistenti minacce all’ambiente e alla salute che proliferano da tempo a Tortona e nelle zone circostanti.

I primi segnali dell’insofferenza della gente all’arroganza di chi impone opere di forte impatto ambientale, ci sembra da tempo emersa: ne sono prova le battaglie quotidiane delle associazioni ambientaliste, ma anche la sempre più diffusa nascita di comitati spontanei, da quello contro le antenne della telefonia, al Comitato “Salviamo Tortona” al più recente comitato dall’inequivocabile nome di “Rivalta vivibile”. che si riunirà proprio questa sera, ore 21, alla SOMS di Rivalta per trattare l’argomento BIOETANOLO.

Dal punto di vista politico, non possiamo esimerci dall’affermare che, a nostro avviso, l’attuale amministrazione comunale ha finora fatto poco o niente per la salvaguardia dell’ambiente.

Non esiste un progetto sulla mobilità urbana: dove sono finiti i buoni propositi di ampliare la ZTL e di realizzare piste ciclabili? Al loro posto vengono proposti mega parcheggi in centro storico di dubbia utilità e di grande impatto ambientale. Nulla è stato fatto per ridurre l’inquinamento atmosferico, se non sporadici provvedimenti di parziale chiusura al traffico che non servono neppure a migliorare per un giorno la qualità dell’aria che respiriamo. Dal punto di vista della gestione rifiuti, ci sembra palese la difficoltà a realizzare un programma che, come deliberato dall’intero Consiglio Comunale, incentivi la raccolta differenziata in alternativa all’ipotesi di un inceneritore… anzi, l’avvio “disordinato” della raccolta domiciliare ha solo portato scontento nella popolazione e ci sembra oggi in una inaccettabile situazione di stallo mentre aumentano le discariche, tra le quali ci spaventa quella gigantesca (altra richiesta di VIA) proposta nella cava Montemerla. Non esistono neanche, per quel che ci risulta, progetti seri ed articolati di riqualificazione delle aree verdi, dal Castello al Parco dello Scrivia e non nascondiamo la nostra preoccupazione per la sempre maggiore diffusione di operazioni edilizie che stanno riempiendo di cemento le nostre colline e le nostre campagne e che sono sotto gli occhi di tutti da San Bernardino all’Oasi passando per il Castello!

Eppure vengono accolti a braccia aperte e senza alcuna perplessità i mega impianti industriali, vengono ripetutamente tolti i vincoli per apportare varianti al Piano Regolatore, vengono ignorate le petizioni popolari (come quella contro il parcheggio multipiano del Lavello), di fatto si privatizzano senza pudore edifici pubblici (ad esempio il Voltone) e sono fin troppo palesi le simpatie di questa amministrazione rispetto a quell’opera inutile e distruttiva che sarà il Terzo Valico (TAV).

Verdi per la Pace

P.S. In questa rapida analisi non sono stati inseriti i continui attentati all’ambiente perpetrati nelle valli del Tortonese. Sull’argomento vi invitiamo alla lettura di quell’ottimo sito (documentazione e veste grafica) che è www.perlanostravalle.blogspot.com