Il WWF richiede al Comune la Valutazione di Incidenza
Pista da cross a Cassano Spinola lungo il torrente Scrivia
Il Torrente Scrivia è fondamentale per collegare le Alpi occidentali al Mediterraneo: lungo questo fiume sono presenti 530 specie floristiche, tra cui rare specie mediterranee, 150 specie di uccelli, pesci, anfibi e rettili e ben 26 specie di libellule.
È per questa ragione che da Tortona a Cassano Spinola (AL) è perimetrata un'importante area di interesse europeo, inserita nella cosiddetta rete 'Natura 2000'. Quest'area è funzionale al biocorridoio di connessione tra Appennini e Alpi, per il quale il WWF Italia ha definito specifici programmi di studio e attività all'interno della propria programmazione ecoregionale.
È perciò evidente come tutta quella zona rappresenti territori di grande valore, un bene collettivo che è giusto conoscere e preservare perchè tutti ne possano godere. Partendo dall'osservazione del patrimonio naturalistico del comprensorio, il WWF ha richiesto al Comune di Cassano di attivare la procedura di valutazione di incidenza, per valutare gli impatti al sito 'IT1180004 Greto del Torrente Scrivia causati dall'adiacente pista da cross.
Il Torrente Scrivia risulta essere in Piemonte uno dei principali corridoi di migrazione, connessione e spostamento di numerosi specie di uccelli. L'attività di un campo di motocross, praticata in momenti non adatti (stagione riproduttiva, migrazione, sosta o riposo) può provocare all' avifauna danni diretti ed indiretti, visibili ed invisibili, anche con un disturbo limitato nel tempo.
È perciò necessario, da qui la posizione del WWF, che l'attività dell'impianto di motocross sia sottoposta a Valutazione di Incidenza, anche se l'impianto è esistente da parecchi anni.
Una richiesta che non deve essere letta come misura restrittiva, ma come misura di salvaguardia verso il patrimonio della diversità biologica che spesso le comunità locali non sanno di possedere. ''Parallelamente alle comprensibili esigenze di svago e di sport manifestate dai cittadini, unitamente a giuste considerazioni di ordine economico sulle positive ricadute di questo ambito sul territorio,
che possono essere tenute in conto nelle valutazioni di ordine generale'' - dichiara Giorgio Baldizzone presidente WWF Piemonte -''il WWF desidera appurare che altre esigenze, di carattere ambientale ma non solo, vengano parimenti elevate a giusta attenzione. La direttiva europea, attraverso la procedura di Valutazione di Incidenza ci dà una grande opportunità: capire
se ciò che facciamo è giusto e vantaggioso per tutti. Perchè non sfruttare quest'occasione?''