2 febbraio - Riceviamo e inoltriamo.
MOTOCROSS LUNGO LA SCRIVIA A CASSANO
Il Comune lo vuole, Progetto Ambiente lo contesta
Progetto Ambiente chiede la demolizione del bar-ritrovo abusivo del motocross di Cassano Spinola. Di diverso parere è il Consiglio comunale che non vuole labbattimento e considera la struttura di interesse pubblico.
Lassociazione, presieduta da Danilo Bottiroli, attraverso una lettera indirizzata anche allamministrazione cassanese, ha chiesto ai magistrati di Tortona di accertare le motivazioni per cui il Comune, per decenni, non è intervenuto rispetto agli edifici abusivi lì edificati.
Prosegue lassociazione: Il consiglio comunale afferma che grazie al motocross larea è stata riqualificata e bonificata, al posto di una discarica:
- Quali gli interventi documentati di bonifica da parte del Club Motocross, che secondo il Comune vigila sulla zona?
- Sulla base di quali leggi le strutture sarebbero di interesse pubblico?
- Quali servizi offrono?.
Infine, lassociazione ricorda che in nessun documento del Comune sono considerate le nostre osservazioni sullipotesi di annessione alla pista motocross di parte della strada demaniale, limpatto dellimpianto sulla Zps della Scrivia e lipotesi che esso sia in zona di esondazione del torrente Scrivia, non rispettando la legge Galasso.
Anche su questi aspetti e sulle autorizzazioni sono stati chiesti accertamenti alla Procura.
Il consiglio comunale ha votato per mantenere le strutture esistenti, nonostante che un sopralluogo dellUfficio tecnico risalente al 2005, dopo la prima richiesta di documenti da parte di Progetto Ambiente, le abbia definite abusive.
Per il sindaco Giovanni Alliano il motocross è unattrattiva che fa conoscere Cassano.
Danilo Bottiroli commenta: La decisione del consiglio comunale è sorprendente. Se unopera è illegittima questa è da abbattere. Sulla vicenda interverrà anche il Wwf nazionale anche per la prossimità della pista alla Zps della Scrivia