Gian Paolo Testa non c'è più
Ieri, martedì 13 giugno 2006, improvvisamente è morto Gian Paolo Testa, aveva 61 anni.
I funerali si svolgeranno a Carpeneto (appuntamento per le ore 15 di giovedì 15 giugno dinanzi alla chiesa parrocchiale).
L'ultima sua iniziativa, ma ne aveva in corso parecchie, era stata l'organizzazione dello spettacolo A TUTTA VELOCITÀ che ha avuto luogo al teatro di Ovada domenica sera,
Attualmente era vicepresidente di Legambiente Ovadese, presidente dell'ENPA, associato attivo dell'AFA,
Gian Paolo Testa rappresenta una fetta di storia dell'ambientalismo in provincia di Alessandria, non solo perchè da sempre è attivista di Italia Nostra e ha contribuito a farne conoscere iniziative e campagne di sensibilizzazione, ma anche - e soprattutto - come attivissimo rappresentante dei Verdi provinciali per quasi vent'anni. Il momento di maggior "esposizione" lo ha avuto fra il 1985 e il 1990 quando fu ottimo rappresentante verde in Consiglio Provinciale ad Alessandria e dove si distinse per iniziative importanti sull'ACNA di Cengio , sulla legislazione anticaccia, sull'amianto e le specifiche premesse che porteranno alla legge speciale sull'amianto ora in vigore. Ma sono talmente tante le cose belle per cui si è distinto che è ora difficile ricordarle tutte.
Ciò che maggiormente ha caratterizzato la sua figura sono state - sicuramente - la grande curiosità intellettuale e la disponibilità al dialogo e all'ascolto nella continua ricerca del confronto e del dialogo. Esemplare, sotto questo punto di vista, la disponibilità alla rotazione a metà mandato, debitamente rispettata, per poter moltiplicare occasioni di crescita e impegno. Una persona buona che ci mancherà e di cui avremo grande nostalgia.
Una persona che sicuramente non mancherà di ispirare ancora l'arttività del movimento ambientalista in questa travagliata provincia di confine a cui ha dato moltissimo.
Allego, nella speranza di riuscire ad inviarla, una foto scattata da Gianni Torchia venerdì 9 giugno ad Arquata, alla cena di autofinanziamento dell'AFA. Gian Paolo è al centro mentre ascolta Brunetti che sta illustrando le virtù del gualdo.
