NEVICA, CERTAMENTE CI AVETE GIÀ PENSATO...
Questa mattina volevo girarvi una simpatica e-mail inviatami da Mandarino, quella dell'appello di Berlusconi a dargli il voto affinché possa raggiungere nei prossimi anni l'ambita meta di tutti noi, ossia quella di avere un italiano fra i primi dieci ricconi del mondo. Poi guardando fuori, e vedendo che altra neve si aggiunge ai 40 cm che hanno coperto tutto, ho pensato che vi sono cose molto più serie.
Certamente ci avete già pensato e avete provveduto. Per tutti gli animali e in particolare per gli uccelli si è fatta dura e il cercare cibo vicino a stalle o pollai è sempre più difficile.
Se vi siete distratti un attimo e non avete inserito nell'ambito della zona in cui vivete una bella siepe ricca di bacche o di semi (biancospino, rosa canina, fusaggine, finocchio selvatico, cardo, ecc) o più semplicemente una mangiatoia sotto una tettoietta, allora ricordatevi (immediatamente!) di mettere qualche briciola sotto il portico, sui davanzali, in luoghi non frequentati da gatti.
Ricordatevi che alcuni uccelli si nutrono di semi, ma altri (pettirossi, cince) hanno bisogno di grassi e quindi una fetta di panettone (ormai ne sarete sazi) va benissimo.
Non voglio cadere nel patetico, dopotutto è il ciclo normale della vita, ci sono momenti duri per tutti, però con una copertura così totale di almeno una decina di province devono avere una fame boia e quindi diamogli una mano. Agli uccelli...e gli uomini?
Bah oggi non ho proprio voglia di vederne, mi vergogno di far parte di una razza vivente che, apparentemente, non ha alcuna reazione assistendo al passaggio superripetuto in TV del fascista Fini che commemora le vittime dell'olocausto e conclude raffrontando un Perlasca con Quattrocchio. Se ci pensate bene, come si fa a occuparsi di quei bipedi che riportano senza vergogna frasi di questo genere e non reagiscono con uno scatto di dignità!?
A questo punto, scusatemi, preferisco occuparmi di quella cinciarella, giallo-azzurra e con una banda nera sull'occhio, che sta trillando sulla magnolia dinanzi al balcone.
Salutoni
Antonello Brunetti