AVVIATA UNA RACCOLTA DI FIRME IN MERITO AL CAMPO GOLF DI MOMPERONE

Per attestare la vostra solidarietà nei confronti di coloro che in Val Curone si battono contro la falsa ipotesi di rilancio del turismo e di sviluppo per la Valle tramite un gigantesco campo da golf in concorrenza con quello di Salice vi chiediamo di inviare questa e-mail al seguente indirizzo

perlanostravalle@yahoo.it

Basta cancellare questa prima parte sino alla parola "sottoscrivo" sostituendola con l'indicazione del vostro nome e cognome e indirizzo. Nome e cognome che verranno trascritti in calce al seguente testo che si intende consegnare alla Comunità montana verso metà marzo.
Insomma vi si chiede di aderire alla petizione.
Chi volesse saperne di più cerchi nel sito www.comitatiscrivia.it, alla voce VARIE - campo da golf.

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sottoscrivo la lettera aperta che di seguito è riportata
Lettera aperta alla Giunta ed al Consiglio della Comunità Montana Valli Curone - Grue - Ossona
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Quali cittadini ed associazioni che hanno a cuore le sorti delle nostre Valli, sottoscriviamo questa lettera per esprimere il nostro disagio e per formulare alcune richieste.
Sappiamo che è indispensabile agire per contrastare il progressivo spopolamento e per mantenere vitale il territorio, con le sue attività economiche, e garantire nel contempo una rete di servizi essenziali.
Sappiamo anche che gli Enti come la Comunità Montana vivono di fondi provenienti dallo Stato o dalla Regione, che li mettono a disposizione con finalità specifiche e non modificabili.
Siamo però convinti che, anche se esistono questi vincoli, é possibile e comunque necessario fare in modo che gli enti territoriali agiscano tenendo conto in primo luogo della fragilità sia fisica che sociale del territorio e delle sue peculiarità, muovendosi in base a dei piani discussi e condivisi con la popolazione.
Per spingere lo "sviluppo" dell'economia può apparire più semplice assecondare proposte elaborate da terzi, e magari promosse da poteri economici e finanziari che hanno gli strumenti per sollecitarne l'adozione, ma si deve ricordare che lo spirito autentico della "democrazia" impone a chi governa di seguire in primo luogo le indicazioni dei cittadini che lo hanno eletto.
Ciò deve valere anche per le scelte con cui si cerca di assicurare la crescita del nostro territorio.
Quella di procedere a colpi di progetti "calati dall'alto" non é la strada giusta.
Sottoponiamo allora alla Comunità Montana la richiesta di garantire una effettiva partecipazione alle scelte che ci riguardano.
A queste considerazioni ha dato spunto una Vostra decisione che è emblematica del modo di operare che noi critichiamo, rispetto alla quale Vi chiediamo un ripensamento.
Si tratta dell'appalto per la progettazione, costruzione e gestione di un campo da golf a 18 buche nel comune di Momperone, beneficiato da 4.155.000 euro di finanziamenti regionali e presentato come il "perno" dello sviluppo locale nei prossimi anni.
L'esperienza della procedura con cui si è giunti ad aggiudicare l'appalto, anche se formalmente corretta, è stata segnata da una mancanza di partecipazione sostanziale:
- i cittadini hanno avuto notizia del progetto in termini generali solo dopo che era stata presa la decisione di inoltrarlo alla Regione per ottenerne i finanziamenti e questa li aveva concessi;
- due incontri pubblici per discuterne sono stati ottenuti a costo di insistenti solleciti a che fosse fatta un po' di chiarezza;
- le gare per appaltare il progetto sono state indette dalla giunta della Comunità montana in modo formalmente legittimo, ma senza avvertire l'esigenza di riferirne subito in modo esauriente al consiglio in cui sono rappresentati tutti i comuni, né tanto meno alla stampa
Il progetto del campo deve essere ripensato anche perché incide sull'utilizzo dell'acqua, una risorsa pubblica che è indispensabile alla vita e quindi non può che essere amministrata nell'interesse di tutti, secondo criteri di solidarietà.
Il golf dovrebbe occupare un'area di circa 50 ettari di terreno, situata in parte in fregio al Curone.
Si prevede di attingere da questo corso d'acqua tutta la considerevole quantità d'acqua occorrente all'irrigazione di almeno la metà di questa superficie.
Lo studio di fattibilità parla di realizzare a Momperone due invasi con una capienza complessiva di circa 110.000 metri cubi di acqua.
Ma i consumi risultano sottostimati e il Curone, a quanto attesta il Piano regionale di Tutela della Acque approvato nel luglio 2004, è in uno stato di carenza idrica, il che impone di regolamentare con la massima attenzione i prelievi per aumentare gradualmente il deflusso minimo vitale, ossia la quantità minima di acqua che deve restare nel corso d'acqua dopo che ad esso si è attinto per i vari scopi per cui ciò è possibile. Su questi aspetti, Vi uniamo una nota più approfondita in allegato.
Se si tiene poi conto che il Consorzio Irriguo Basso Curone, costituito lo scorso anno, a quanto risulta da notizie di stampa, non esclude di realizzare invasi a valle di Volpedo; inoltre risulta che sia stata ipotizzata la realizzazione di un altro invaso sul Curone nel tratto a monte di Volpedo,
è legittima ed urgente la nostra richiesta, che è quella di ripensare a tutti questi progetti, a partire da quello del golf, per studiarne in modo approfondito la "sostenibilità" sia rispetto alla "vitalità" del corso d'acqua sia rispetto alle attività produttive già esistenti.
Chiediamo dunque risposte su questi punti:
- garantire una effettiva partecipazione dei cittadini alle scelte che li riguardano
- prima discutere con i cittadini per poi impostare nuovi progetti che abbiano concreti riferimenti alle realtà umane, ambientali e produttive del territorio e ne rispettino le caratteristiche, per tutelarle e valorizzarle, si tratti di agricoltura, di artigianato, di ricettività turistica, di attività turistico-ricreative-culturali o dei necessari servizi
- non cedere alla logica di "cogliere le opportunità" quali che esse siano: non più progetti costruiti "a tavolino" in modo artificioso
- fare in modo che i beni come l'acqua siano utilizzati tenendo presente la loro natura di risorsa di tutti, non limitandosi al rispetto formale delle regole esistenti
- sottoporre ogni intervento ad una preventiva valutazione d'insieme
-di conseguenza, per tener conto di tutte queste priorità, riesaminare i progetti già predisposti rinunciando a portare avanti quelli che non le rispettano.
Cordialmente
Data
Seguono le firme