27 febbraio 2005
Comunicato della associazione TARA di Serravalle


COMUNICATO STAMPA

L’associazione T.A.R.A. ONLUS con sede in Serravalle Scrivia ha formulato agli amministratori locali esplicita richiesta di riesame dell’intera progettazione preliminare relativa al 2° lotto della bretella di collegamento fra l’ex S.S. 35 bis e l’ex S.S. 35 ed alla nuova arteria stradale S.P. 35 TER dei Giovi.
L’associazione, che è stata costituita per iniziativa di agricoltori, cittadini residenti in una vasta area comprendenti i comuni di Serravalle Scrivia, Novi Ligure, Arquata Scrivia, Cassano Spinola e Pozzolo Formigaro, ha per Statuto l’obiettivo di partecipare attivamente alla fase di progettazione e pianificazione dei vari interventi infrastrutturali che coinvolgono l’area, a difesa dell’ambiente e per la valorizzazione del territorio.

La richiesta si pone come legittima e motivata istanza di cittadini ed agricoltori che intendono colloquiare, proporre, essere parte attiva nelle scelte pianificatorie e progettuali che li coinvolgono. Assumiamo quindi un atteggiamento propositivo nei confronti della pubblica amministrazione, ma al tempo risoluto per la difesa dell’identità e qualità dell’utilizzo del territorio, inteso come patrimonio non sostituibile.

L’associazione agisce in completa autonomia rispetto a qualsiasi forza politica, sindacale e associativa organizzata ( pur desiderando avvalersi di ogni possibile collaborazione che faccia salve le rispettive identità) ritenendo che procedere ad un’ulteriore grave e pesante infrastrutturazione del territorio, con nuove arterie parallele alle attuali, costituisca uno spreco di risorse pubbliche e la definitiva compromissione ambientale di un’area a grande valore paesaggistico e agricolo.

Prendendo visione dello stato di avanzamento dei vari procedimenti l’associazione ha constatato che nell’area novese e serravallese della Valle Scrivia, si stanno pianificando e progettando interventi infrastrutturali dirompenti rispetto agli attuali e corretti equilibri ambientali e di sviluppo sostenibile. Tali interventi si stanno rilevando oggi sproporzionati in termini di costo diretto, finanziario ed ambientale, rispetto ai concreti ritorni e benefici di velocizzazione delle comunicazioni viarie.
Le soluzioni di ampliamento ed ottimizzazione già compiute nella rete viaria (nuove rotonde ed allargamento delle carreggiate a quattro corsie dell’ex S.S. 35 bis realizzati sul territorio di Serravalle Scrivia ) hanno reso fluido il traffico. Per il nodo critico del transito di Serravalle, sarà certamente efficace e risolutore il progettato tratto di circonvallazione.

È di tutta evidenza come la realizzazione del 2° lotto della bretella e la nuova S.P. 35 TER avrebbero l’unico obiettivo di ampliare e completare un enorme quadrilatero infrastrutturato, portando con sé il tentativo di valorizzazione economico-speculativo di aree oggi verde agricolo e residenziale, con la definitiva sottrazione del territorio alla sua naturale vocazione.

In presenza di una progettazione preliminare, sono stati avviati procedimenti di dichiarazione di pubblica utilità, urgenza ed indifferibilità, di verifica di procedura di VIA, a fronte di incertezze nel finanziamento delle opere, di assenza di formali accordi di programma fra gli enti locali coinvolti, di esitazioni e riflessioni sulle soluzioni viarie progettate.

Per tutte le ragioni esposte sosteniamo la necessità che si provveda a quanto segue:

• alla radicale riconsiderazione progettuale del 2° lotto della bretella di collegamento fra la ex S.S. 35 dei Giovi e la ex S.S. 35 bis, con esame circostanziato sulla reale efficacia e sull’equo rapporto costo-benefici anche ambientale dell’opera; si chiede una nuova verifica progettuale, anche alla luce della già sperimentata efficacia delle migliorie viarie compiute a ridosso dei centri commerciali;

• alla complessiva verifica sull’opportunità (in termini di utilizzo del territorio, di compromissione ambientale, di costo finanziario, di univoco ed effettivo ritorno per la viabilità locali) di realizzare una nuova arteria in parallelo a quella esistente, adducendo nuove infrastrutture nell’unica area ancora a verde agricolo del novese e serravallese.

• alla verifica sull’opportunità dell’ipotesi di completare l’ampliamento dell’attuale ex S.S. 35 bis anche nel territorio di Novi Ligure, con migliorie agli accessi e connessioni; tale soluzione avrebbe il merito di salvaguardare il territorio da ulteriore compromissione, garantendo invece una fluidificazione dell’attuale traffico;

• al congelamento, in attesa di nuove progettazioni, delle varie procedure già avviate di dichiarazione di pubblica utilità, urgenza e indifferibilità, nonché di esclusione della procedura di VIA;

• alla disponibilità ad incontrare una rappresentanza dell’associazione per un esame congiunto delle tematiche sintetizzate.

Confidiamo in un positivo riscontro delle amministrazioni locali alle nostre richieste e chiediamo a chi ritiene di poter condividere e sostenere il nostro sforzo di salvaguardia dell’equilibrato e sostenibile sviluppo dell’area della Valle Scrivia, di contattarci utilizzando i seguenti indirizzi:

T.A.R.A. - ONLUS
Via Cassano, 81
15069 Serravalle Scrivia
em@il : taraonlus@TARAONLUS.191.it
Fax. 0143 686294

Serravalle Scrivia, 25 febbraio 2005

T.A.R.A. ONLUS
il Presidente
Gianpiero Giavotto